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PS5, disponibilità per Natale: già tutto esaurito?

Qual è la disponibilità di PS5 per Natale? Tutto esaurito? Sony PlayStation ha un asso nella manica, ma la crisi dei semiconduttori continua.

Qual è la disponibilità della PS5 attualmente? Ci sono speranze per i gamers di acquistare la rinomata console per il Natale? I grandi produttori di semiconduttori sono scettici rispetto a un repentino incremento della fornitura, ma Sony PlayStation sembra avere un asso nella manica.

PS5 disponibilità: già tutto esaurito?

È ormai passato un anno dal lancio di PS5 e Xbox Series X, e le due console sono ancora introvabili nei negozi. I pochi esemplari messi in commercio sono andati a ruba. Quelli che sporadicamente tornano nei magazzini dei grandi distributori finiscono nel giro di pochi secondi. E c’è anche chi capitalizza sulla crisi e decide di mettere in commercio le console a prezzi esorbitanti, per chi è disposto a tutto pur di comprarla. Sembra che anche il Natale 2021, quindi, lascerà a bocca asciutta moltissimi giocatori. 

Scarsa disponibilità PS5: perché?

A cosa è dovuta la scarsa disponibilità nei negozi delle console di nuova generazione? È tutta colpa della crisi dei semiconduttori, componenti essenziali per la produzione delle piattaforme PlayStation, Microsoft e Nintendo. La crisi in realtà influisce più in generale nel settore dell’automotive, condizionando quindi il mercato dell’elettronica di consumo e incluso quello degli smartphone, tanto che perfino Apple potrebbe non raggiungere gli obiettivi di produzione prefissati. È iniziato tutto con la pandemia da Covid-19, che ha sfasato il ritmo domanda-risposta tra aziende e produttori, generando dunque un disequilibrio. Oggi le società chiedono un numero di chip molto superiori a quelli che i produttori sono in grado di fornire, e da qui i ritardi nella realizzazione e nella consegna delle console.

Crisi dei semiconduttori: come va?

Secondo Toshiba, uno dei più importanti produttori di semiconduttori, la produzione di chip subirà rallentamenti ancora fino, almeno, a settembre 2022. Della stessa opinione è AMD, secondo cui i primi segnali di ripresa arriveranno solo nella seconda metà dell’anno, quando i nuovi impianti produttivi entreranno a regime. Intel fa una stima che lancia ancora più in là la data di sblocco. Secondo l’azienda la fine della crisi ci sarà solo nel 2023.

La soluzione di Sony PlayStation

SonyPlayStation intanto ha ideato un metodo per rifornire quanto più possibile i Paesi sprovvisti della nuova console. La strategia al momento è in atto nel Regno Unito, dove Sony sta conducendo l’esperimento che, se andasse a buon fine, replicherebbe negli altri Stati europei.

Sony starebbe cercando di anticipare le richieste dei negozi e dei clienti finali, portando nei magazzini un numero altissimo di pezzi attraverso degli aerei a noleggio. La casa di produzione della famosa console, infatti, avrebbe fatto incetta durante l’estate dei preziosi chip, cosa che le avrebbe consentito di creare un discreto numero di prodotti finiti.

Adesso, per distribuirlo, avrebbe preso a noleggio tre Boeing 747 carichi fino al limite massimo. Un esperimento che Sony aveva già condotto negli Stati Uniti, sempre a corto di PS5. In Gran Bretagna sono perciò arrivati quasi 150 pallet di console.