Poliomielite, dopo l’allarme dell’Oms quali sono i sintomi e i paesi più a rischio di contagi

Poliomielite è tornata e l'allarme è stato lanciato. L'Oms ha messo in guardia soprattutto chi non è stato vaccinato.

Poliomielite: negli ultimi giorni sembra essere tornato di nuovo l’incubo della malattia. L’allarme è stato lanciato direttamente dall’Oms che sta invitando a vaccinarsi tutti coloro che non l’hanno fatto negli ultimi anni.

Poliomielite: quali sono i sintomi

Ritorna l’incubo della Poliomielite. Ad esprimersi sulle preoccupazioni date dall’aumento della malattia è il direttore dell’Oms Europa, Hans Kluge, che è intervenuto nel corso di una conferenza stampa per lanciare l’allarme sulla poliomielite.

“Dato il nostro mondo interconnesso, il virus della poliomielite rilevato di recente a New York – ha fatto sapere – è geneticamente legato ai virus rilevati in Israele e UK. È nostra responsabilità condivisa eradicare la polio a livello globale. Tutti coloro che non sono vaccinati, o i cui figli hanno saltato le vaccinazioni programmate, dovrebbero effettuare la vaccinazione il prima possibile. I vaccini contro la poliomielite si sono dimostrati molto efficaci e sicuri”.

Questo perchè “il poliovirus ha trovato la sua strada verso individui suscettibili nelle comunità poco vaccinate“.

La poliomielite può manifestarsi in 4 forme:

  • asintomatica;
  • aspecifica;
  • meningite non paralitica asettica;
  • paralisi 3.

Nella maggior parte dei casi, la patologia si presenta in modo asintomatico o con sintomi generici associabili anche ad un attacco influenzale. In questi casi, i sintomi della poliomielite possono includere:

  • rialzo della temperatura;
  • affaticamento e dolore agli arti;
  • cefalea;
  • vomito;
  • mal di gola;
  • disturbi intestinali;
  • indolenzimento del collo.

I paesi più a rischio di contagi

Non ci sono buone notizie sulla diffusione della malattia. Infatti, i risultati dei test sulle acque reflue hanno dimostrato che la poliomielite circola probabilmente da febbraio a Londra e da almeno diversi mesi a New York.

Di conseguenza,  le autorità sanitarie inglesi hanno offerto un richiamo del vaccino antipolio rivolto soprattutto ai più piccoli. Come sottolinea il Corriere della Sera, nel nostro Paese l’ultimo caso autoctono di poliomielite è stato registrato nel 1982 e l’intera Europa è stata dichiarata “polio free” nel 2002.