Home Facts Pier Silvio Berlusconi e la lettera ai dipendenti Mediaset: “Il gruppo sarà forte”. Ecco a chi passa Fininvest

Pier Silvio Berlusconi e la lettera ai dipendenti Mediaset: “Il gruppo sarà forte”. Ecco a chi passa Fininvest

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi ha scritto una lettera ai dipendenti del gruppo Mediaset dopo la morte del padre, confermando che la squadra rimarrà forte. Ora in molti si chiedono, in particolare, come Fininvest verrà diviso tra i figli del Cavaliere.

Pier Silvio Berlusconi e la lettera ai dipendenti Mediaset: “Il gruppo sarà forte”

Pier Silvio Berlusconi, dopo la morte del padre, ha deciso di scrivere una lettera ai dipendenti della Mediaset: “Cara Mediaset, carissimi tutti, sento il bisogno di scrivervi perché so quanto era importante per mio padre farvi sapere l’amore e il grande orgoglio che ha sempre provato per la nostra azienda e per tutti noi. Non ci sono parole per descrivere la mia emozione ogni volta che mi diceva: Sono orgoglioso di te e di quello che fai. E io ho sempre saputo benissimo che si rivolgeva a tutti noi: io da solo non avrei potuto fare nulla. Nulla. E’ stato un uomo che ha dato tanto, tantissimo. Che ha creato tantissimo. E ha sempre considerato la nostra azienda come una sua amatissima creatura”.

Conclude la lettera così: Il mio papà, il nostro fondatore, vi ha sempre amato tutti, uno per uno. E adesso il nostro dovere è seguire la sua impronta indelebile, lavorare, lavorare, lavorare. Con entusiasmo e rispetto”.

Ecco a chi passa Fininvest

Pier Silvio è amministratore delegato dell’azienda Mediaset dal 2015 ed era già vicepresidente dal 2000. Mentre Marina è già presidente di Fininvest dal 2005 e di Mondadori dal 2003. Fininvest detiene inoltre il 53,3% del capitale di Mondadori (per un valore di mercato di circa 270 milioni) e il 30,12% di Banca Mediolanum. Fininvest possiede il 100% del Teatro Manzoni e dal 2018 anche la totalità della società di calcio del Monza, oltre a varie società immobiliari e di servizi e investimenti in società digitali. Sarà importante capire con il testamento come saranno divise le quote in particolare tra i figli. Una prima ipotesi: Barbara, Eleonora e Luigi con il 58,14% delle quote. Marina e Pier Silvio, invece, resterebbero ognuno col 19,89%.

 

LEGGI ANCHE: Berlusconi e il lutto nazionale, Rosy Bindi e Crisanti contro la scelta: “Inopportuno”. La risposta di Gasparri