Padre Agnello Stoia, chi è il parroco della Basilica di San Pietro

Chi è Padre Agnello Stoia, frate francescano e parroco della Basilica di San Pietro dal 2021. Tutto sulla vita del religioso.

Chi è Padre Agnello Stoia, parroco salernitano della Basilica di San Pietro. Il religioso 54enne nativo di Pagani è alla guida della chiesa più importante al mondo dal 2021. Scopriamo qualcosa di più sulla vita del frate francescano.

Chi è Padre Agnello Stoia, parroco della Basilica di San Pietro dal 2021

Padre Agnello Stoia è un frate francescano, parroco della Basilica di San Pietro dal giugno del 2021. Nato 54 anni fa a Pagani, in provincia di Salerno, e cresciuto a Nocera Inferiore, ha maturato la sua vocazione nel locale Convento di Sant’Antonio.

Lì si forma e veste per la prima volta l’abito dei Frati minori conventuali. Trova poi il suo posto a Montella, al Convento di San Francesco a Folloni, dove passa 19 anni della sua vita.

In seguito Padre Agnello Stoia diventa parroco della Basilica dei Santi XII Apostoli, storico centro di culto romano. Qui si fa notare nel 2017, quando accoglie oltre sessanta famiglie sgomberate da una palazzina a Cinecittà: “È come accogliere Giuseppe e Maria”.

Ricopre il ruolo di parroco ai Santi XII Apostoli per ben otto anni prima della chiamata per San Pietro. “Sono senz’altro molto emozionato.” -dichiarava a San Francesco Patrono d’Italia dopo l’inizio del suo ministero pastorale– “In qualche modo mi sento alle spalle tanti volti, mi sento parte di un popolo di preti, mi sento di rappresentarli, ecco”.

Un anno dopo, il ringraziamento su Facebook: “Un grande abbraccio”

Ad un anno dal suo arrivo alla Basilica di San Pietro, Padre Agnello ha voluto ringraziare la sua comunità di fedeli con un caloroso post su Facebook: “È già trascorso un anno, tanto intenso che non mi sono fermato neppure a guardarmi indietro.

Ho conservato in cuore la sensazione di calore e di gioia che mi avete donato quando siete venuti ad accompagnarmi sotto “er cuppolone”. Eravate un popolo in festa! Certo sotto la santità “der cuppolone” c’è tanta roba ma, per tutti voi, da un anno ci sono pure io. Ed è una gioia presentarvi a san Pietro spesso e volentieri, insieme alle vostre famiglie. Ma anche voi, insieme a Papa Francesco, non vi scordate di pregare per me.

Un grande abbraccio“.