Home Facts Osimhen, inchiesta per le plusvalenze sull’affare del nigeriano: la Guardia di Finanza nella sede della Turris. Cosa rischia il Napoli?

Osimhen, inchiesta per le plusvalenze sull’affare del nigeriano: la Guardia di Finanza nella sede della Turris. Cosa rischia il Napoli?

Osimhen

Osimhen, l’inchiesta per le plusvalenze che avrebbe portato il nigeriano a Napoli va avanzi, anzi si aggiorna. La Guardia di Finanza è stata nella sede della Turris, club di serie C in cui militava uno dei calciatori coinvolti nelle indagini. Ecco cosa potrebbe rischiare il club azzurro in caso di irregolarità accertate.

Osimhen, inchiesta per le plusvalenze sull’affare del nigeriano

Aggiornamenti sull’inchiesta e la situazione del Napoli, che potrebbe rimanere coinvolto nella bufera plusvalenze che ha già colpito la Juventus, punita con 15 punti di penalizzazione. Già il pm napoletano Francesco De Falco aveva chiesto più tempo per indagare sul caso Victor Osimhen. Il procuratore aveva chiesto altri sei mesi per chiarire i dettagli dell’operazione che ha portato il centravanti nigeriano dal Lille al Napoli per 71 milioni di euro. Nello specifico, gli azzurri hanno pagato 52 milioni più i cartellini del portiere Orestis Karnezis e di tre giocatori della primavera: Ciro PalmieriClaudio Manzi Luigi Liguori. A insospettire la procura sono le valutazioni di questi quattro calciatori, passati al Lille con i seguenti valori: Orestis Karnezis, 4.8 milioni; Ciro Palmieri, 7 milioni; Claudio Manzi, 4 milioni; Luigi Liguori, 4 milioni.

L’estremo difensore greco ha militato nella prima squadra dei francesi per un paio d’anni prima di lasciare il calcio giocato, scendendo in campo tre volte. I tre giovani, invece, non vedono mai la prima squadra e ad oggi giocano in divisioni di basso livello. Palmieri è in forza alla Nocerina, in serie D. Liguori milita in Eccellenza, al Casoria. Manzi si è invece fatto notare in serie C ed è poi passato dalla Turris alla Virtus Entella.

La Guardia di Finanza nella sede della Turris

Gli ultimi aggiornamenti hanno visto in queste ora la Guardia di Finanza nella sede della Turris, la squadra di serie C in cui militava il calciatore Manzi. Le fiamme gialle avrebbero perquisito e acquisito il contratto del calciatore che all’epoca dei fatti giocava nella squadra di Torre del Greco. Il difensore, attualmente all’Entella era rientrato nell’operazione di acquisizione del centravanti Victor Osimhen dal Lilla. Per ora per il club della Turris non sembra essere stato aperto nessun procedimento mentre va avanti l’ipotesi di falso in bilancio per la dirigenza del Napoli.

Cosa rischia il Napoli

I tifosi azzurri sono preoccupati per le indagini che vanno avanti, soprattutto per un possibile penalizzazione ora che il club azzurro è vicino alla conquista di uno storico scudetto. Tuttavia, la sanzione più probabile, qualora venisse fuori un’irregolarità, è quella di una multa. Meno probabile, invece, è una penalizzazione in punti. Però se dovesse essere una penalizzazione, non sarebbe corposa come quella inflitta alla Juventus, ma dovrebbe trattarsi di 2-3 punti in meno in classifica.