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Ora solare 2021: quando cambia l’ora? Lancette indietro

Ora solare 2021: quando cambia l'ora e perché le lancette vanno spostate indietro di un'ora? In quali paesi c'è l'ora solare?

Ora solare 2021, quando cambia l’ora? Arriva l’ora solare e le lancette vanno indietro di un’ora nella notte tra il 30 e il 31 ottobre. Sarà un weekend più riposato.

Ora solare 2021: quando cambia l’ora?

Tra sabato 30 e domenica 31 ottobre si torna all’ora solare: alle 3.00 le lancette degli orologi saranno spostate sulle 2.00. Farà buio prima ma al mattino ci sarà più luce. La giornata di domenica 31 ottobre durerà 25 ore, e si potrà dormire un’ora in più.

La stagione invernale finirà il 27 marzo 2022, quando si tornerà all’ora legale.

Il cambio dell’ora negli ultimi tempi è stato un tema molto discusso in Europa principalmente. Si è discusso se mettere fine al passaggio stagionale tra ora legale e solare, ma almeno per ora tutto è fermo. A Bruxelles, infatti, la proposta legislativa della precedente commissione Junker è in stallo al Consiglio dell’Unione europea, dove gli Stati non hanno ancora trovato un accordo. Nel frattempo, è arrivata la Commissione von der Leyen, poi la pandemia che travolto tutto, e la questione sembra essere stata accantonata. Tanto che l’attuale presidenza di turno del Consiglio Ue, detenuta dalla Slovenia, non solo non ha preso posizione ma non ha nemmeno inserito la discussione nel programma di lavoro tra le proposte all’ordine del giorno. E chissà se a gennaio la presidenza francese intenderà riprendere in mano la questione. “La propostaspiega un funzionario Ue è stata discussa l’ultima volta in Consiglio nel dicembre 2019. Poiché la decisione sul cambio dell’ora ha così tante ramificazioni, molti Stati membri hanno ritenuto che sarebbe necessaria una valutazione d’impatto prodotta dalla Commissione prima di poter prendere posizione. Un’altra questione che è stata spesso menzionata è stata la necessità di un coordinamento tra Stati membri confinanti, per evitare un mosaico di fusi orari diversi se rinunciassimo al sistema attuale”.

Dove si cambia l’ora e perché

Non in tutto il mondo si cambia l’orario. La maggior parte del Nord America e dell’Europa, ad esempio, usa l’ora legale, mentre la maggior parte di Africa e Asia non la usa.

In America Centrale non hanno il cambio d’ora né l’Honduras, né il Guatemala e né il Nicaragua. Il Sudamerica ha invece una situazione mista, con la maggior parte dei Paesi che non usa l’ora legale, mentre Cile, Paraguay, Uruguay e le regioni meridionali del Brasile la usano. Stesso discorso per l’Oceania, dove da un lato la Nuova Zelanda e le regioni meridionali dell’Australia usano l’ora legale, dall’altro le restanti parti non la usano.

In Europa fanno eccezione solo l’Islanda, che ha scelto di utilizzare l’ora legale tutto l’anno, e la Russia che, dopo aver scelto l’espediente di abolire l’ora solare rimanendo tutto l’anno avanzati di un’ora, ed essendo seguita in questa prima decisione dalla Bielorussia, dal 2014 è tornata ad utilizzarla per tutti i 12 mesi dell’anno.

La Turchia ha abolito l’ora solare nel settembre 2016, adottando il fuso orario UTC+3 tutto l’anno al posto del fuso orario UTC+2 che spetterebbe per via della posizione geografica.

L’ora solare è stata adottata per sfruttare al massimo le ore di luce durante la bella stagione e, soprattutto, per ridurre i consumi energetici: spostando le lancette indietro di un’ora, infatti, si ritarda l’uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Lo scopo principale è quello di agevolare un risparmio energetico, grazie ad un utilizzo minore dell’illuminazione elettrica.