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Nuovo Green Pass, regole zona gialla, arancione e rossa: cosa cambia

Con l'aumento dei contagi, sale il rischio del ritorno in zona gialla, arancione o rossa: cosa cambia? Come funziona il nuovo Green Pass?

La quarta ondata comincia a farsi sentire anche in Italia. Da lunedì il Friuli sarà in zona gialla. Molte altre regioni, come il Lazio, l’Emilia Romagna e il Veneto sono a un rischio. In Alto Adige ben 20 comuni sono in zona rossa. Con l’aumento dei contagi, il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla, o peggio arancione o rossa, è un rischio concreto. Il nuovo decreto del Governo potrebbe cambiare tutto: molte più restrizioni per i non vaccinati. Cosa cambia? Quali restrizioni comporta il passaggio di zona? Che impatto avrà il nuovo doppio Green Pass?

Zona gialla, arancione e rossa: tutte le regole e restrizioni

Il doppio Green Pass: cosa cambia, le regole in Zona Bianca

Chi è dotato di Green Pass Rafforzato, valido dal 6 Dicembre al 15 Gennaio per vaccinati e guariti dal Covid, non subisce le restrizioni in zona gialla e zona arancione, ad esclusione dell’obbligo di mascherina all’aperto. Inoltre, chi ha questo “Super Green Pass” non è tenuto a rispettare il limite di quattro persone quando siede al tavolo di un locare di ristorazione. La situazione cambia in zona rossa: le restrizioni vengono applicate anche ai vaccinati e ai guariti.

In generale, le restrizioni di zona gialla e zona arancione si applicheranno solo ai non vaccinati. Gli unici che potranno avere accesso alla maggior parte dei servizi e attività saranno gli individui dotati di Green Pass potenziato. I locali cui hanno accesso solo vaccinati e guariti sono quindi i seguenti:

  • Locali di ristorazione al chiuso (bar, ristoranti, pub ecc.)
  • Eventi Sportivi
  • Feste, Concerti e Discoteche
  • Cerimonie pubbliche

Per quanto riguarda gli eventi sportivi, la capienza è ridotta al 75% del massimo consentito per gli stadi all’aperto e al 50% per quelli al chiuso. Anche in questo caso, esclusi i non vaccinati. Il cittadino non vaccinato non avrà accesso alle attività ricreative, ma potrà continuare ad andare a lavoro, a patto di aver fatto il tampone e di essere dotato del Green Pass Base. In zona bianca, sarà possibile accedere a palestre e piscine con con la certificazione verde base. Tale certificazione sarà obbligatoria per accedere agli spogliatoi.  Vigerà l’obbligo di presentare il Green Pass Base anche per accedere ad alberghi, impianti sciistici e i trasporti ferroviari regionali o pubblici locali.

Zona gialla: cosa cambia?

Il passaggio alla zona gialla comporta ulteriori limitazioni per i non vaccinati. I parametri che determinano il passaggio di una regione dalla zona bianca alla zona gialla sono tre:

  • L’incidenza superiore a 50 casi ogni 100mila abitanti
  • L’occupazione delle terapie intensive oltre il 10%
  • L’occupazione dell’area medica oltre il 15%

Una regione passa in zona gialla solo se supera le soglie in tutti e tre i parametri contemporaneamente. Per quanto riguarda le regole, nelle aree gialle torna l’obbligo di mascherina all’aperto. Per bar e ristoranti torna il limite di quattro persone a tavola, i non vaccinati potranno essere serviti solo all’aperto. Nessun limite, come già detto, per chi ha il Green Pass Rafforzato.

Potranno partecipare a feste, cerimonie e matrimoni solo gli individui dotati di certificazione rinforzata. Le discoteche restano aperte, anche in zona gialla, con capienza ridotta al 75% all’aperto e al 50% al chiuso e senza accesso ai non vaccinati.

Restano aperti stadi, teatri, cinema, concerti, mostre, musei e centri culturali, senza limiti di capienza ma solo per chi ha il “Super Green Pass”. Aperte anche palestre e piscine, con i limiti della zona bianca, ma limitato l’accesso agli impianti sciistici: necessario il Green Pass Rafforzato. La scuola resta in presenza.

Zona arancione: cosa cambia?

Le restrizioni diventano già più limitanti con il passaggio alla zona arancione. Questo viene determinato con il superamento di tre soglie:

  • L’incidenza superiore a 150 casi ogni 100mila abitanti
  • L’occupazione delle terapie intensive oltre il 20%
  • L’occupazione dell’area medica oltre il 30%

Con la zona arancione, oltre alle restrizioni della zona gialla, si aggiunge il coprifuoco. Dalle 22 alle 5 del mattino non è possibile lasciare la propria abitazione se non per motivi di lavoro, salute o di estrema necessità. Scattano anche i limiti agli spostamenti: è possibile muoversi liberamente solo nel proprio comune. Solo chi è dotato di Green Pass Rafforzato può ignorare le restrizioni ed entrare e uscire dalle zone arancioni. È sempre consentito il rientro alla propria residenza o domicilio. In zona arancione è ancora possibile trasferirsi nella seconda casa. Nessuna chiusura, ma stop al servizio al tavolo.

Zona rossa: cosa cambia?

I parametri che determinano il passaggio alla zona rossa sono i seguenti:

  • L’incidenza superiore a 150 casi ogni 100mila abitanti
  • L’occupazione delle terapie intensive oltre il 30%
  • L’occupazione dell’area medica oltre il 40%

Con la zona rossa si torna in regime di Lockdown. In questo caso le restrizioni si applicano anche a chi è dotato di Green Pass Rafforzato. Non si può uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o estrema necessità, da provare con autocertificazione. Solo chi ha il Green Pass può spostarsi liberamente tra le Regioni.  Chiude tutto, inclusi i negozi al dettaglio, ad esclusione di quelli di prima necessità. La ristorazione è consentita solo fino alle 22solo tramite consegna o asporto. Restano attive le altre restrizioni e chiusure imposte in zona gialla e arancione.