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Nuovo codice della strada, cosa cambia: nuove regole da mercoledì

Nuovo codice della strada cosa cambia a partire da mercoledì 10 novembre. Diverse le nuove regole, anche per i pedoni e monopattini

Nuovo codice della strada cosa cambia: da mercoledì nuove regole per monopattini e multe severe per chi occupa posti disabili. Diverse le norme riviste che andranno in vigore.

Nuovo codice della strada, cosa cambia

Novità per il codice della strada. Con il decreto Infrastrutture — pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 10 novembre — arriverà il nuovo Codice della strada. Dalle multe per i divieti di parcheggio alle frecce per i monopattini, dalla durata del foglio rosa fino alle telecamere per i passaggi a livello, sono diverse le novità che riguarderanno automobilisti e motociclisti. E anche i pedoni che attraversano la strada.

In strada, le nuove regole da rispettare

Sono previste nuove regole per il codice della strada.

  • Disabili: chi è munito del contrassegno potrà parcheggiare gratis nelle aree di sosta a pagamento (fino ad oggi la gratuità era decisa dai comuni). Raddoppia la multa per chi occupa gli stalli riservati ai disabili (e sei punti decurtati dalla patente). Le sanzioni andranno da 168 a 672 euro (attualmente da 84 a 335 euro) e i punti decurtati, che oggi sono 2, diventeranno 6.
  • Parcheggi rosa: previsti stalli dedicati alle donne incinte e ai genitori con figli fino a due anni (dovranno avere un contrassegno speciale).
  • Neopatentati: nel primo anno dal conseguimento della patente potranno guidare auto di potenza massima pari a 70kW (95 CV) solo se con loro c’è una a persona con meno di 65 anni patentato da più di 10. Passano da due a tre i tentativi ammessi per l’esame di teoria, il foglio rosa è esteso da 6 a 12 mesi.
    Inoltre, viene inoltre previsto un contributo per il conseguimento della patente, fino mille euro per i giovani fino a 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali. Contributo che non dovrà essere superiore al 50 per cento del totale delle spese sostenute per il conseguimento della patente, riconosciuto dal 1° gennaio al 30 giugno 2022. Chi lo richiede, però, dovrà dimostrare di voler lavorare nel settore dell’autotrasporto: a tre mesi massimi dall’attestato, infatti, dovrà avere un contratto di lavoro come conducente.
  • Cellulare: non è passata la norma che prevedeva sospensione della patente e supermulte per chi usa il telefonino mentre guida. Semplicemente si è allargato l’elenco dei dispositivi vietati aggiungendo computer, tablet e “ogni dispositivo che comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento della mani dal volante”.
  • Monopattini: dal 1° luglio 2022 dovranno avere frecce e stop. I mezzi già in circolazione dovranno adeguarsi dal 1° gennaio 2024. La velocità massima viene ridotta da 25 a 20 km/h nelle aree non pedonali (in quelle pedonali rimane di 6km/h). Vietato circolare sui marciapiedi e contromano. Per i mezzi a noleggio c’è l’obbligo di fotografia da scattare quando si lascia il mezzo (per evitare la sosta selvaggia). I Comuni dovranno individuare aree di sosta riservate.
  • Moto e motorini: nella versione attuale del Codice della strada, se il trasportato non indossa il casco, il conducente viene sanzionato solo nel caso in cui quella persona sia minorenne. Nella nuova versione, invece, la sanzione scatterà comunque, l’età del passeggero sarà irrilevante.
  • Pedoni: introdotti nuovi obblighi di comportamento in corrispondenza delle «strisce»: i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento, ma anche a quelli che si stanno accingendo a effettuare l’attraversamento.
  • Passaggi a livello: il mancato rispetto del divieto di attraversamento potrà essere rilevato anche tramite appositi dispositivi per l’accertamento e il rilevamento automatico delle violazioni che saranno installati direttamente dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria a sue spese.