Natale, le regole per rientrare in Italia dall’estero

Natale 2022: quali sono le regole per rientrare in Italia dall'estero? Ecco una guida sulle misure che riguardano i connazionali e i turisti.

Diventa valida oggi, 15 dicembre 2021, l’ordinanza che stabilisce nuove restrizioni per chi arriva in Italia dall’estero. Dunque le regole non si applicano solo ai turisti che intendono viaggiare nella penisola durante il periodo di Natale.

Ma anche ai connazionali che vogliono fare ritorno per le vacanze. Ecco cosa prevede il documento firmato dal ministro della salute, e approvato dal presidente del Consiglio e dal ministro degli Esteri.

Rientrare in Italia dall’estero per Natale: ecco le regole

L’ordinanza firmata dai vertici riguarda i cittadini stranieri e italiani che negli ultimi 14 giorni, prima di entrare in Italia, hanno soggiornato all’estero. Le regole cambiano però in base al Paese in cui si ha viaggiato.

Paesi Ue

Ecco le regole per chi ha soggiornato negli ultimi 14 giorni in questo elenco di Stati: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Se si è vaccinati: 
– Compilare il PLF – Passenger Locator Form
– Presentare all’imbarco l’esito negativo di un test molecolare effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Italia, oppure l’esito di un test antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti

Se non si è vaccinati:
– Compilare il PLF – Passenger Locator Form
– Presentare di test molecolare (valido 48 ore) oppure antigenico (valido 24 ore)
– Obbligo di isolamento fiduciario per 5 giorni
– Presentare di test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento

Il test antigienico o molecolare, in tutti i casi, dovrà essere presentato agli addetti ai controlli prima dell’ingresso in Italia.

Nel caso in cui ciò non avvenisse, “si applica la misura dell’isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form, con l’obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigienico, effettuato a mezzo di tampone, alla fine di detto periodo“.

Paesi lista D

Ecco le regole per chi ha soggiornato negli ultimi 14 giorni in questo elenco di Stati: Argentina, Australia, Bahrain, Canada, Cile, Colombia, Giappone, Indonesia, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Perù, Qatar, Ruanda, Arabia Saudita, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Uruguay, Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao.

Se si è vaccinati:
– Compilare il PLF – Passenger Locator Form
– Presentare l’esito negativo di un test molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia, oppure l’esito di un test antigenico effettuato nelle 24 ore precedenti
– Per chi arriva da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo) il test molecolare deve essere effettuato nelle 48 precedenti

Se non si è vaccinati:
– Compilare il PLF – Passenger Locator Form
– Presentare di test molecolare (valido 48 ore) oppure antigenico (valido 24 ore)
– Obbligo di isolamento fiduciario per 10 giorni
– Presentare di test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento

Dall’estero all’Italia, Paesi lista E

Si tratta dei Paesi che non sono compresi negli altri elenchi e dove c’è il divieto di andare per motivi di turismo. Nonostante ciò, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha confermato i corridoi turistici Covid-free per alcune mete turistiche extra Ue. Queste sono: Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam).

Africa

Vige il divieto di ingresso e transito in Italia per le persone che nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini.

Tale misura è prorogata inoltre fino al 31 gennaio 2022.

I cittadini italiani che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore alla presente ordinanza possono tornare con test negativo e isolamento fiduciario di 10 giorni.