Morto Giampaolo Giampaoli, era il re dei panettoni

È morto Giampaolo Giampaoli a 80 anni. In lutto il mondo dello sport e dell'imprenditoria. Il re dei panettoni lascia moglie e figlio.

È morto Giampaolo Giampaoli, calciatore e imprenditore molto amato ad Ancona. Anche noto come “re dei panettoni”, per via della sua azienda dolciaria di Baraccola, Giampaoli da settimane era in ospedale per l’aggravarsi di una malattia.

Morto Giampaolo Giampaoli

Giampaolo Giampaoli è morto a 80 anni all’ospedale di Ancona, dove era ricoverato da settimane per l’aggravarsi di una malattia. Lascia la moglie e il figlio Gabriele, che sono stati con lui fino agli ultimi suoi momenti di vita.

Sono in lutto anche i suoi concittadini, il mondo dell’imprenditoria e dello sport. Giampaolo Giampaoli, infatti, è stato uno storico calciatore dell’Anconitana e negli anni ’50-60 aveva diretto l’azienda dolciaria “Giampaoli” alla Baraccola.

Per questo lo sportivo era anche conosciuto come il re dei panettoni. Dopo aver terminato la carriera calcistica a 29 anni, l’imprenditore aveva preso le redini dell’azienda di famiglia, fondata dai nonni nel 1900. Da piccola realtà artigianale Giampaolo Giampaoli era stato in grado di renderla un’industria conosciuta in tutta Italia, legandola per molti anni al calcio dorico, di cui è stato sponsor e grande tifoso.

L’imprenditore è anche stato Commendatore al merito della Repubblica, ricoprendo negli anni incarichi di prestigio, tra i quali vice presidente di Unicredit Banca di Roma, presidente di Confindustria Ancona, presidente dell’Ente fieristico delle Marche, presidente della Camera di Commercio di Ancona e di Unioncamere Marche.