Modello 730 anno 2022: l’errore che costa 1.600 euro

Modello 730 anno 2022, un errore in dichiarazione può costare oltre 1600 euro: di cosa si tratta? A cosa fare attenzione per evitare salassi.

Modello 730 anno 2022, l’errore è dietro l’angolo. Un certo sbaglio nella dichiarazione dei redditi può costare una sanzione fino ai 1600 euro. Ecco come evitare brutte e salatissime sorprese.

Modello 730 anno 2022, l’errore da 1.600 euro da evitare

Il modello 730 è un documento fondamentale per stabilire la situazione reddituale e dichiarativa di lavoratori dipendenti e pensionati. Si tratta del modulo utilizzato in Italia per stilare la dichiarazione dei redditi e comunicare al fisco le proprie entrate.

Con la dichiarazione si stabilisce l’importo dovuto per il pagamento dell’IRPEF, l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, stabilito in base agli introiti totali. Il contribuente, in molti casi, può aspettarsi un recupero delle detrazioni fiscali in busta paga per entrate minori del previsto o agevolazioni fiscali di vario tipo. Uno sbaglio molto comune, tuttavia, può portare a brutte sorprese. Se il contribuente risulta a credito, esso riceverà la cifra che gli spetta direttamente in busta paga, a partire da luglio per i dipendenti e da agosto per i pensionati.

Ma questo processo è valido anche in caso contrario.

IRPEF, attenzione alla detrazione per persone a carico

Nel caso in cui il contribuente risulti in debito, questo può ritrovarsi a dover pagare cifre tra i 950 e i 1620 euro di IRPEF. Questo può accadere se non si fa attenzione ai parametri necessari per la detrazione per le persone a carico. Per ottenere lo sconto IRPEF è necessaria una richiesta esplicita al proprio datore di lavoro, che procederà ad inserire la detrazione nella busta paga.

Tale sconto è tuttavia ammissibile solo se vengono rispettati alcuni requisiti. Un familiare “a carico” non deve superare un determinato limite di reddito l’anno.

Per poter usufruire della detrazione per i figli a carico, che può arrivare fino a 1650 euro di tasse risparmiate, non bisogna superare un reddito annuo pari a 2.840,51 euro, o anche 4000 euro se di età inferiore ai 24 anni. Nel caso in cui si superino queste soglie, tutte le detrazioni di cui si è goduto dovranno essere restituite.