Lavoratrice picchiata a Soverato dal datore di lavoro: voleva solo essere pagata. Il video-denuncia riprende l’aggressione

Lavoratrice picchiata a Soverato: la notizia arriva da un video girato dalla stessa ragazza che ha subito le angherie del datore di lavoro.

Lavoratrice picchiata a Soverato dal datore di lavoro: la notizia arriva direttamente dal video che viene girato dalla ragazza di origine nigeriane che deve subire la furia violente ed ingiustificata del proprietario del ristorante. Il video è diventato virale ed ha fatto molto rumore.

Lavoratrice picchiata a Soverato dal datore di lavoro

A Soverato, in Calabria, un’incredibile vicenda di maltrattamento su lavoro ha coinvolto una ragazza nigeriana. Dopo la diffusione del video che la stessa ragazza ha girato con diretta su Instagram, sono emersi diversi dettagli personali sulla ragazza e sulla vicenda.

La ragazza si chiama Beauty ed ha 25 anni. Ha una figlia di 4 anni e ha lavorato più volte come lavapiatti.

Dopo una settimana di lavoro in un ristorante, la ragazza si era resa conto che qualcosa non andava e aveva deciso di cambiare. Aveva perciò trovato un’occupazione alternativa e, dopo aver avvertito il datore di lavoro, aveva semplicemente chiesto di essere pagata. Dal video si può capire come si andata la dinamica: «Dove sono i miei soldi?» chiede la giovane.

«Non ti preoccupare, ci sono gli avvocati e adesso arrivano i carabinieri» – risponde l’uomo. «Io non vado via», afferma poi la lavoratrice. «Questa è casa mia», è la replica del proprietario. A quel punto, il proprietario si rende conto che la ragazza sta filmando e alza le mani per fermare il video.

Il video-denuncia riprende l’aggressione

Il video è stato pubblicato sulla  pagina Facebook “Il pagamento? Poi vediamo – Osservatorio sullo sfruttamento in Calabria” che denuncia casi di maltrattamenti sul lavoro nella Regione.

Inoltre, il sindaco di Soverato Daniele Vacca prende le distanza dall’accaduto .“Prendiamo in maniera decisa le distanze dall’episodio di violenza avvenuto all’interno di uno stabilimento balneare della nostra città”. A scriverlo sulla propria pagina facebook è il sindaco .“Soverato – precisa Vacca – ha fatto dell’accoglienza da sempre il suo tratto distintivo ed esprimiamo piena solidarietà alla giovane donna vittima dell’aggressione. Rimaniamo in attesa che le forze dell’ordine facciano chiarezza sull’accaduto, convinti che nessun motivo possa giustificare prevaricazioni e violenze nei confronti di alcuno.

I nostri servizi di politiche sociali rimangono a disposizione per chiunque abbia necessità di qualsiasi assistenza. Un singolo episodio non può danneggiare l’immagine di una città che in più occasioni è stata protagonista di straordinari gesti di solidarietà che contraddistinguono da sempre le persone che vivono e operano in questo territorio”.

 

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