Home Facts Ivano Marescotti, causa di morte e la malattia dell’attore e regista: i suoi film più celebri

Ivano Marescotti, causa di morte e la malattia dell’attore e regista: i suoi film più celebri

Ivano Marescotti

Ivano Marescotti si è spento all’età di 77 anni. Nella sua carriera cinema, fiction ma anche teatro, la sua grande passione. Tra gli ultimi lavori si ricadano A casa tutti bene (2018) di Gabriele Muccino l’attore ha interpretato Pietro, marito di Stefania Sandrelli. Ma anche Bar Giuseppe (2019) di Giulio Base, che ha ricordato Marescotti in un tweet: “Che dolore: Ivano se n’è andato troppo presto. Mancherà tantissimo”.

Ivano Marescotti, causa di morte e la malattia dell’attore e regista

Ivano Marescotti si è spento in ospedale dove era ricoverato da qualche giorno in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Circa un anno fa l’attore e regista aveva deciso di dedicarsi esclusivamente all’insegnamento presso il Teatro Accademia Marescotti, la scuola di recitazione che lui stesso aveva fondato a Ravenna. “Ho fatto una gavetta durissima. Prima che Albertazzi mi notasse e mi prendesse per una tournée di cinque mesi, ero quasi ridotto a fare il barbone. Mangiavo panini e dormivo in un sacco a pelo, senza una casa”.

Marescotti era malato da diverso tempo di un tumore, la stessa malattia che gli ha portato via il figlio Mattia qualche anno fa, all’età di 44 anni, avuto dalla prima moglie Erika Leonelli.  L’attore lascia un’altra figlia, la ventenne Iliade, nata dall’unione con Ifigenia Karanà, sposata solo un anno fa.

I suoi film più celebri

Di lui si ricorda la sua partecipazione  nei film di Checco Zalone Cado dalle nubi e Che bella giornata e per la parte del dottor Randazzo in Johnny Stecchino di Roberto Benigni. Diverse fiction per lui come Un medico in famiglia, Màkari, Don Matteo e Che Dio ci aiuti.

Nel corso della sua carriera ha avuto ruoli in più di cinquanta film, tra i quali Il muro di gomma (1991) di Marco Risi, dove ha interpretato il caporedattore del più grande quotidiano italiano che rifiuta il pezzo del giornalista Rocco Ferrante (interpretato da Corso Salani) impegnato nelle indagini sulla strage di Ustica, e Il portaborse (1991) di Daniele Luchetti, dove ha recitato con Nanni Moretti. Ecco altri titoli che si ricordano nella sua carriera cinematografica: Dichiarazioni d’amore (1994) di Pupi AvatiPasolini, un delitto italiano (1995) di Marco Tullio GiordanaJack Frusciante è uscito dal gruppo (1996) di Enza Negroni, dove Marescotti ha interpretato il papà di Stefano Accorsi, e Vesna va veloce (1996), La lingua del santo (2000) e La giusta distanza (2007) di Carlo Mazzacurati. Anche produzioni internazionali, da Il talento di Mr. Ripley (1999) di Anthony Minghella, a Hannibal (2001) di Ridley Scott, fino a King Arthur (2004) di Antoine Fuqua e con Clive Owen e Keira Knightley, dove Marescotti ha interpretato il vescovo Germanius.

 

 

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