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Irpef 2022, nuove aliquote: cosa cambia in busta paga

Irpef 2022, con le nuove aliquote ci sono novità per la busta paga. Si passa da 5 a 4 scaglioni. "Quasi mille euro in più in busta paga"

Irpef 2022, nuove aliquote e novità in busta paga. Con la riforma approvata dal Governo in intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, gli scaglioni dell’Irpef saranno ridotti da cinque a quattro. L’ex vice Ministro delle Finanze Enrico Zanetti: “Quasi mille euro in più in busta paga”.

Cos’è l’Irpef? Chi la paga?

L’Irpef è l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Si tratta di un’imposta progressiva, che cioè cresce in proporzione all’aumentare dell’imponibile, in questo caso il reddito. Nel caso dell’Irpef, tale aumento è stabilito in base agli “scaglioni di reddito“, assegnati ad aliquote crescenti.

Paga l’Irpef ogni individuo dotato di reddito, inclusi lavoratori dipendenti, autonomi e alcune società attraverso i soci. Si è soggetti al pagamento se si risiede in Italia, per i redditi prodotti in Italia o all’estero. I residenti all’estero sono soggetti all’Irpef solo per i redditi prodotti in Italia.

Riforma Irpef 2022, nuove aliquote: cosa cambia in busta paga?

La riforma dell’Irpef 2022 riduce gli scaglioni di reddito da cinque a quattro. Dopo l’accordo tra il Governo e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, guidato dal Ministro Daniele Franco, le aliquote saranno le seguenti:

  • 23% per i contribuenti con un reddito compreso tra 0 e 15mila euro
  • 25% per redditi compresi tra 15mila e 28mila euro
  • 35% per redditi compresi tra 28mila e 50mila euro
  • 43% per i redditi oltre i 50mila euro.

Una buona notizia per i contribuenti con stipendi medio-alti. Con il vecchio sistema, infatti, i soggetti con un reddito compreso tra i 28mila e i 50mila euro erano soggetti ad un’aliquota al 38%. Leggera diminuzione d’aliquota anche per chi ha un reddito compreso tra i 15mila e i 28mila euro, con una riduzione dal 27% al 25%. Scatto del 2%, invece per chi ha un reddito tra i 50mila e i 75mila. È stato infatti rimosso lo scaglione intermedio tra 50mila e 75mila euro con aliquota al 41%.

Secondo l’ex vice Ministro delle Finanze del Governo Renzi Enrico Zanetti, con la riforma dovrebbero esserci novità in busta paga: “Il passaggio a 4 scaglioni determinerà un risparmio massimo di 920 euro ai contribuenti con reddito imponibile lordo di 50 mila euro. Sotto quella soglia i risparmi saranno inferiori e crescenti. Sopra saranno inferiori e decrescenti fino a stabilizzarsi a 270 euro a partire da 75 mila euro di reddito imponibile lordo in poi”.