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Giornata contro la Violenza sulle Donne 2021, le iniziative

Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne 2021: tantissime le iniziative in Italia.

Giornata contro la Violenza sulle Donne 2021: tutte le iniziative. Il 25 Novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne 2021. Ricompaiono nelle piazze italiane le scarpe e panchine rosse, simbolo delle vittime di violenza. Tante le iniziative in tutta Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza di genere.

La Violenza sulle Donne in Italia: 109 femminicidi solo nel 2021

La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è una ricorrenza istituita nel 1999 dall’Assemblea delle Nazioni Unite, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza di genere. Si tratta del primo dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere”, che precedono la Giornata Mondiale dei Diritti Umani il 10 Dicembre.

Secondo i dati diffusi il 25 Novembre dall’Osservatorio Nazionale su femminicidi e transcidi a cura di Non una di meno, la situazione è ancora critica in Italia. Sono 89 le donne vittima di violenza ogni giorno in Italia. Solo nel 2021 sono stati commessi 109 femminicidi, circa il 40% del totale degli omicidi commessi. Di questi, 93 sono avvenuti in ambito familiare e ben 63 per mano di un partner o ex-partner. Complici i lockdown e la pandemia, la violenza sulle donne è in aumento: si registra l’8% di femminicidi in più rispetto all’anno scorso. Per questo acquistano ancora più importanza tutte le iniziative organizzate in Italia e nel mondo per mobilitarsi e dire basta alla violenza.

Giornata contro la Violenza sulle Donne 2021: le iniziative in Italia

Roma e Milano: gli impianti Urban Vision trasmettono “Il luogo più pericoloso, Atto III”

In occasione della Giornata contro la Violenza sulle Donne, le artiste Silvia Levenson e Natalia Saurin presentano il terzo atto del loro progetto di sensibilizzazione, Il luogo più pericoloso. Le artiste avevano creato una serie di piatti di ceramica, oggetti d’uso quotidiano in ogni cucina italiana, decorati con le frasi tipiche dei partner violenti e manipolatori: “Ti picchio, ma ti amo”, “Senza di me non sei niente”“Mia o di nessuno”. I piatti furono esposti nel 2019 al Museo del Novecento di Firenze. Un anno dopo arriva il secondo atto. Annullata la mostra al Palazzo Reale di Milano a causa della pandemia, le artiste organizzano un evento dove insieme alla curatrice Antonella Mazza e ad altre donne decorano i piatti in Piazza Duomo.

Quest’anno, Silvia Levenson e Natalia Saurin presentano l’epilogo de Il luogo più pericoloso, con una video performance in cui mostrano una successione di piatti rotti. Ogni piatto è decorato con le comuni frasi utilizzate dai media per minimizzare la violenza sulle donne, tutte usate in articoli che parlavano di femminicidio: “L’aveva lasciata”“Indossava una minigonna”“Lei non lo amava più”. La video performance è inclusa nel palinsesto degli impianti Urban Vision Milano e a Roma e verrà trasmesso in diverse città d’Italia.

Cortei in tutta Italia: Roma, Parma, Ravenna

In occasione della Giornata contro la Violenza sulle Donne, sono stati organizzati diverse manifestazioni di sensibilizzazione in tutta Italia. I  cortei continueranno per tutta la settimana, fino a Domenica. A Parma, una serie di associazioni marceranno in strada il 25 Novembre dalle ore 18. Il corteo partirà da Piazzale Corridoni e si concluderà in piazzale della Pace.

Sabato 27 Novembre sarà il giorno del Corteo Nazionale a Roma, organizzato dal movimento femminista Non una di meno che partirà alle 14 in Piazza della Repubblica: I casi di discriminazione e di violenza su persone trans, queer e LGBTQIAP*+ continuano ad aumentare. Mentre in Parlamento si applaude per l’affossamento del Ddl Zan, che è per noi un attacco di violenza istituzionale . Le lotte delle persone queer, lesbiche, bisessuali, froce, trans, non binarie, intersex reclamano molto più di Zan! Riaffermiamo l’autodeterminazione sui nostri corpi e sulle nostre vite. Vogliamo educazione sessuale, all’affettività e alla differenza di genere nelle scuole”.

A Ravenna, Biella, Pescara e in diversi altri comuni italiani, si replica invece il corteo di uomini in scarpe rosse, simbolo della giornata: un segnale diretto per dimostrare solidarietà e dire no alla violenza sulle donne. Il corteo di Ravenna si svolgerà sabato dalle 10 e 30 e partirà dalla sede di CittAttiva in via Carducci 14.

Bologna: scarpe, drappi e panchine rosse

Dalle 9 a Bologna, si è svolto il posizionamento simbolico di un drappo rosso e un paio di scarpe rosse nel cortile d’onore del Palazzo d’Accursio, in presenza della Vice-Sindaca Emily Marion Clancy . Si svolgerà inoltre l’inaugurazione di quattro panchine rosse nel Giardino Lorusso e di un altra panchina nell’area verde di via Bulgarelli. Inoltre, l’Università di Bologna ha organizzato, in occasione della Giornata, il seminario Donne in movimento e salute mentale, che si svolgerà dalle 8 e 30 alle 18 e 30.