Fedez su Emanuela Orlandi ironizza a Muschio Selvaggio: la reazione del fratello della ragazza scomparsa

Fedez su Emanuela Orlandi si è lasciato andare a una risata incomprensibile mentre si parlava della serie Vatican Girl.

Fedez su Emanuela Orlandi si è lasciato andare a una ingiustificabile e “stupida” risata mentre si parlava della serie Vatican Girl. Il tema è stato affrontato in una delle puntata di Muschio Selvaggio con lo scrittore Gianluigi Nuzzi, ospite del programma.

Fedez su Emanuela Orlandi ironizza a Muschio Selvaggio

Fedez è finito in una bufera di polemiche ed attacchi, dopo la sua ultima uscita infelice durante la puntata del suo podcast Muschio Selvaggio, che addirittura verrà mandato in onda su Rai 2 nella settimana di Sanremo. 

“Innanzitutto, posso dire? Non l’hanno mai trovata”, ha detto l’artista prima di scoppiare a ridere, mentre si parlava, insieme al conduttore di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi, della serie Vatican Girl. “Questo è black humor che è sideralmente antitetico rispetto a un giornalista”, ha commentato il giornalista. “Scusami, mi faceva troppo ridere… ma non fa ridere”, ha replicato lo stesso artista, che si è subito reso conto dell’errore commesso.

La reazione del fratello della ragazza scomparsa

Non si è fatta attendere la risposta di Pietro, fratello di Emanuela, che da anni sta combattendo per ottenere la verità in uno dei casi più misteriosi e tenebrosi della storia italiana. “In tanti anni ho dovuto subire comportamenti in malafede e cattivi ben peggiori di una risata non nata sicuramente con la volontà di offendere, o mancare di rispetto, me lo auguro, anche se ovviamente mi è dispiaciuto – ha detto all’Ansa Pietro Orlandi -. Non capivo cosa ci fosse da ridere dicendo ‘non l’hanno trovata, la stanno ancora cercando’. Credo che si tratti semplicemente di un momento di immaturità, come quando da ragazzini poteva scappare una risata durante un funerale. Credo in questa vicenda che dura da quarant’anni vi siano atteggiamenti molto più gravi da parte di intere istituzioni che dovrebbero far indignare molto di più di una, seppur fuori luogo, risata”.