Domenico De Siano, chi è il parlamentare verso l’addio a Forza Italia e in direzione Terzo Polo

Domenico De Siano è stato parlamentare tra le file di Forza Italia che ora potrebbe lasciare dopo l'esclusione dalle elezioni politiche 2022.

Domenico De Siano è stato a lungo parlamentare tra le file di Forza Italia. Tuttavia, per le elezioni politiche del 25 settembre 2022 è stato escluso dalle liste dei candidati e così la sua avventura politica potrebbe proseguir altrove.

Domenico De Siano, chi è il parlamentare

Domenico De Siano è nato a Ischia il 15 settembre del 1958. Dopo il diploma al Liceo Classico, si avviato verso la libera professione. Ha iniziato la vita politica nel Comune di Lacco Ameno come sindaco.

Nel 2004 è stato eletto consigliere provinciale di Napoli con Forza Italia e poi riconfermato nel 2009 con Il Popolo della Libertà. De Siano riesce ad essere eletto come senatore della Repubblica per ben due volte, sempre con Forza Italia.

Diversi provvedimenti giudiziari pendono nella sua vita. Nel giugno del 2014 vengono sottoposti a sequestro preventivo quattro hotel della famiglia De Siano a Lacco Ameno per violazione delle normative ambientali riguardo a scarichi abusivi di reflue industriali in pubblica fognatura e smaltimento illecito di rifiuti speciali derivanti dalle attività termali.

Nel gennaio del 2016 la Procura di Napoli indaga De Siano per associazione a delinquere, concorso in corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e concorso in turbata libertà degli incanti. L’inchiesta riguarda appalti per la raccolta dei rifiuti a Ischia e in alcuni comuni del Napoletano per fatti avvenuti nel 2010. In seguito, al Senato viene votato contro l’arresto del Sanatore che così evita la galera.

Verso l’addio a Forza Italia e in direzione Terzo Polo

Domenico De SianoCarlo SarroAntonio Pentangelo e Marzia Ferraioli. esponenti di Forza Italia in Campania, in una conferenza stampa congiunta hanno espresso il loro disappunto per essere stati escluse dalla liste dei candidati in vista delle elezioni del prossimo 25 settembre. «Riteniamo che, di fronte a questo silenzio che rende ancora più incomprensibile quanto accaduto, non ci siano più le condizioni di agibilità politica per continuare a militare in Forza Italia», così parla a nome dei quattro il deputato Carlo Sarro, ormai ex coordinatore della provincia di Caserta.

Il senatore De Siano, fino a poche settimane fa coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, incarico a cui aveva rinunciato in cambio della promessa di una candidatura: «Precedentemente nel 2018 ho condiviso la formazione delle liste e non è stato questo il metodo adottato. Coinvolgemmo i territori, i coordinamenti provinciali e i parlamentari uscenti. Facemmo una serie di riflessioni ma la cosa più importante è che garantimmo al territorio rappresentatività cosa che credo, leggendo i candidati, non è stata fatto».

«Sono tanti anni che sono in politica – ha aggiunto – e guardando i nomi di alcuni dei candidati in Campania, potranno essere i più bravi, io non li conosco, non so chi siano, non li ho mai sentiti nominare. Qual è stata la logica che ha portato i responsabili a formare le liste? Quella del merito, dell’appartenenza al territorio, della forza elettorale? Forse quella dell’appartenenza a un club». 

Dopo l’esclusione, i quattro si avviano verso nuovi lidi e partiti dove sentirsi accolti.

Secondo i rumors la direzione che potrebbe essere presa è quella del Terzo Polo con il partito Azione di Calenda favorito.

 

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