Decreto Aiuti Bis, ipotesi riduzione dell’iva su pane e pasta

Riduzione iva pane e pasta: il Governo ci pensa. Ecco le misure allo studio in vista del decreto aiuti bis

Il Governo è al lavoro per un decreto aiuti bis che punta a prorogare il bonus 200 euro e ridurre l’iva su pane e pasta. Ecco quali sono le ipotesi al vaglio del Governo.

Decreto Aiuti Bis, ipotesi riduzione dell’iva su pane e pasta

Il Governo dimissionario guidato da Mario Draghi sta lavorando per un decreto Aiuti bis che dovrebbe far tirare un sospiro di sollievo agli italiani in difficoltà.

Tra le ipotesi al vaglio l’azzeramento dell’Iva sui prodotti alimentari come pane e pasta e la proroga del bonus da 200 euro e dei provvedimenti contro il caro energia. I fondi a disposizione del nuovo decreto aiuti bis dovrebbero essere attorno ai 12-13 miliardi di euro, di cui 8,5 arriveranno dall’assestamento di bilancio presentato alla fine dello scorso mese alle Camere.

Poco spazio per correttivi e modifiche

Il provvedimento, secondo quando si apprende, dovrebbe essere varato entro la prima settimana del prossimo mese.

Ma c’è un problema: il decreto dovrà essere convertito entro 60 giorni, prima che le camere si sciolgano. Ci sarà dunque pochissimo spazio per modifiche e correttivi.

Gli alimenti su cui si studia una riduzione dell’Iva

L’azzeramento dell’Iva, in particolare, dovrebbe riguardare pane, pasta, farina, patate, latte e olio d’oliva. Si prevede, invece, una riduzione dal 10% al 5% per altri prodotti come carne bovina, di vitello e di pollo; salumi (da banco e confezionati) e pesce fresco; uova, cioccolato e gelati.