Dario Allevi, chi è il sindaco di Monza in cerca del bis: carriera, partito, curriculum

Chi è Dario Allevi, sindaco di Monza in cerca del suo secondo mandato. Nessun primo cittadino del comune lombardo ha mai ottenuto il bis.

Chi è Dario Allevi, sindaco di Monza in cerca del suo secondo mandato alle elezioni amministrative 2022. Al primo turno il politico ha chiuso con un vantaggio di sette punti percentuali sul suo avversario al ballottaggio, Paolo Pilotto. Nessun primo cittadino di Monza, finora, è riuscito a ottenere il “bis”.

Chi è Dario Allevi, sindaco di Monza: carriera politica, curriculum, partito

Nato a Roma il 30 settembre 1965, Dario Allevi è il sindaco di Monza, che insegue il suo secondo mandato alle elezioni amministrative 2022.

Frequenta le scuole a Monza, dove si trasferisce in giovane età con la famiglia. Prima di concentrarsi sulla sua carriera politica, Allevi si afferma nel mondo della finanza. Lavora come procuratore e come trader in un’importante banca europea. Nel 1995 aderisce ad Alleanza Nazionale, partito con il quale solo due anni dopo viene eletto consigliere comunale di Monza, diventando capogruppo nel 2000. Diventa poi vice-sindaco nel 2007, durante l’amministrazione Marco Mariani.

In carriera ricopre inoltre le cariche di Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Vicepresidente del Consiglio delle Autonomie Locali di Regione Lombardia e vicepresidente dell’U.P.L., l’Unione Province Lombarde.

Allevi insegue il secondo mandato alle elezioni amministrative 2022

Nel 2017 si candida per la posizione di sindaco di Monza, appoggiato da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Trionfa al ballottaggio contro il sindaco uscente Roberto Scanagatti. Nel 2022 Allevi prova a ottenere il suo secondo mandato, impresa mai riuscita a nessun primo cittadino del comune lombardo.

Sempre con l’appoggio delle principali forze del centrodestra, il sindaco uscente ottiene il 47,12% dei voti al primo turno, ben sette punti percentuali in più del suo sfidante del centrosinistra, Paolo Pilotto, fermo al 40,08%. I due si sfideranno il 26 giugno al ballottaggio. Il vantaggio di Allevi potrebbe aumentare ulteriormente dopo che il candidato civico Paolo Piffer, fuori al primo turno dopo aver accumulato solo il 5,78% dei voti, ha annunciato il suo supporto per il sindaco uscente.