Live

Cos’è il burnout, il disturbo citato anche da papa Francesco?

Cos'è il burnout, la sindrome emotiva, fisica e mentale nominata anche da Papa Francesco. Quali sono le cause e i sintomi.

Cos’è il burnout? La sindrome che è stata nominata anche da Papa Francesco nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di novembre. Si tratta di un esaurimento fisico, mentale ed emotivo.

Cos’è il burnout?

Il burnout deriva dall’espressione inglese «to burn out», ovvero «bruciarsi, esaurirsi». Il burnout è uno stato di esaurimento sul piano emotivo, fisico e mentale. L’OMS classifica questa sindrome come una forma di stress lavorativo che non si è in grado di gestire con successo. Le persone colpite non sono più capaci di affrontare il proprio carico di lavoro quotidiano con le risorse disponibili e finiscono per soffrire di esaurimento cronico.

Tuttavia questo disagio non si limita alla sfera professionale ma si estende in molti casi anche alla vita privata, a riprova del fatto che il burnout non è una diagnosi univoca bensì un fenomeno complesso che si manifesta diversamente da persona a persona.

Sintomi e cause del burnout

L’OMS ha classificato anche tre sintomi principali per la sindrome de burnout:

  • Sensazione di sfinimento
  • Aumento di distacco mentale e cinismo rispetto al proprio lavoro
  • Calo dell’efficienza lavorativa

Le cause invece della sindrome possono essere conseguenza di uno stress cronico e presenta fattori di rischio interni ed esterni.

Fattori di rischio interni:

  • Impegno esagerato
  • Elevate pretese da sé stessi
  • Alto grado di idealismo
  • Perfezionismo
  • Aspettative eccessive
  • Dubbi sul senso del proprio operato
  • Difficoltà a dire di «no»

Fattori di rischio esterni:

  • Sovraccarico di lavoro
  • Mancato riconoscimento
  • Mobbing
  • Ingiustizia
  • Scarso controllo sulle proprie mansioni

Il disturbo del burnout citato anche da papa Francesco

Papa Francesco esprime solidarietà alle persone che soffrono di burnout: “Cerchiamo di stare accanto a chi è esausto, a chi è disperato, senza speranza, spesso ascoltando semplicemente in silenzio, perché non possiamo andare a dire a una persona: ‘No, la vita non è così. Ascoltami, ti do io la ricetta’. Non c’è ricetta” .

Papa Francesco ha nominato al sindrome nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di novembre, diffuso attraverso la sua Rete Mondiale di Preghiera. “Preghiamo perché trovino da tutti un sostegno e una luce che le apra alla vita. Il sovraccarico di lavoro e lo stress fanno sì che molte persone sperimentino un esaurimento estremo, un esaurimento mentale, emotivo, affettivo e fisicoafferma il Pontefice -. La tristezza, l’apatia, la stanchezza spirituale finiscono per dominare la vita delle persone, che si vedono sopraffatte dal ritmo della vita attuale”. “E poi non dimentichiamo che accanto all’imprescindibile accompagnamento psicologico, utile ed efficace, aiutano anche le parole di Gesù”.