Comunicazione, assegnato il Premio Ferpi 2021: i sette vincitori

Premio Ferpi, premiati Antonio Calabrò, Paola Ansuini, Paolo Ruffini, Costanza Esclapon, Luca Barabino, Maria Criscuolo, Alessandro Tommasi

Assegnato il Premio Ferpi 2021, con cerimonia tenutasi il 14 febbraio a Milano presso Areapergolesi Events. Sette le categorie premiate, per altrettanti protagonisti della comunicazione. I premiati sono stati Antonio Calabrò, responsabile Affari Istituzionali di Pirelli, Paola Ansuini, portavoce del Presidente del Consiglio dei Ministri (comunicazione istituzionale), Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, Costanza Esclapon, presidente di Esclapon & Co (comunicazione corporate), Luca Barabino, CEO Barabino & Partners (PR internazionali), Maria Criscuolo, presidente Triumph Group (eventi), Alessandro Tommasi, Founder & CEO di Will Media (startup comunicazione innovativa)

Calabrò: “L’Italia e le imprese meritano una rappresentazione migliore”

“L’Italia e le imprese meritano una rappresentazione migliore, più aderente alla realtà”, ha commentato Calabrò, ringraziando per il riconoscimento ricevuto e commentando l’importanza della comunicazione e della gestione delle relazioni. “È giusto avere piena consapevolezza di ombre, problemi, aspetti controversi e contraddizioni della crescita economica e sociale. Ma è indispensabile valorizzare la forza delle conoscenze, delle radici nella memoria imprenditoriale e delle capacità di innovazione. E dunque costruire un nuovo racconto del sistema Paese e provare a incidere di più sui processi di definizione delle policy e dei processi di governo delle scelte pubbliche.

Servono senso di responsabilità istituzionale e progettuale, stimolo alla collaborazione pubblico-privato e sguardo lungo sul futuro dello sviluppo sostenibile, ambientale e sociale. Una scelta forte sulla qualità dell’Italia e l’avvenire delle nuove generazioni”.

La motivazione del premio: per l’ impegno civile che ha sempre connotato in modo distintivo il suo approccio al lavoro in tutti i molteplici mestieri che ha svolto nella sua lunga e articolata carriera: da quello di giornalista a L’Ora e proseguito a Il Mondo, la Repubblica e Il Sole 24 ORE, fino a quello odierno di manager come Senior Vice President Affari Istituzionali e Cultura della Pirelli & C e direttore della Fondazione Pirelli; da quello di testimone acuto del presente attraverso i numerosi scritti e libri pubblicati fino all’impegno nel mondo associativo come Presidente di Museimpresa – l’Associazione degli archivi e dei musei d’impresa di Confindustria – e di vicepresidente dell’Unione degli industriali di Torino; Ultimo ma non ultimo, il lavoro a servizio del governo della Repubblica Italiana nel Consiglio d’indirizzo per l’attività programmatica in materia di coordinamento della politica economica presso la Presidenza del Consiglio.

E proprio questo speciale rapporto con l’industria e la capacità di trasferirne con passione e competenza carattere, tratti, storia, aspirazioni e bellezza – bellezza! – presso platee larghe di pubblico così come presso audience più specifiche che costituisce la nota peculiare e preziosa del suo lavoro di comunicazione: un’opera costante di valorizzazione di una parte della comunità nazionale – quella dei produttori: imprenditori e lavoratori – e della cultura che esprime.

Ansuini: “Un riconoscimento per tutta la squadra”

“Questo premio è un riconoscimento per il lavoro di tutta una squadra, di un team e di una struttura che ho l’onore di rappresentare”, ha dichiarato Paola Ansuini che, sull’importanza della relazione, afferma: “lo considero un elemento fondamentale per l’efficacia di qualsiasi tipo di comunicazione, a maggior ragione quella istituzionale: non si può comunicare senza cercare di stabilire con sincerità una relazione”. Un presupposto di fiducia fondamentale, secondo la portavoce del Presidente del Consiglio, Mario Draghi.

La motivazione del premio: per il lavoro svolto in qualità di Portavoce del Presidente del Consiglio Mario Draghi caratterizzato da un cambio di paradigma che ha marcato un percorso innovativo nell’ambito della comunicazione istituzionale caratterizzato da una grammatica comunicativa rigorosa, un linguaggio semplice, immediato e denso di significato capace di parlare contemporaneamente sia ai media, valorizzandone il ruolo, che direttamente ai cittadini. La fiducia nell’istituzione il riconoscimento internazionale sono frutto dell’applicazione di un modello comunicativo “essenziale” basato sul “pragmatismo del fare” che rimette al centro della comunicazione l’istituzione nel ruolo di garante del governo del paese nell’interesse dell’unità nazionale.

Ruffini: “Non c’è comunicazione senza relazione”

Il compito della comunicazione ha a che fare con la capacità di prendere il tempo necessario per costruire relazioni, secondo Paolo Ruffini: “Non c’è comunicazione se non c’è relazione. Vale per le istituzioni, vale per le aziende, ma vale anche per la Chiesa. Per costruire una relazione fra persone c’è bisogno di tempo. Il tempo serve a costruire un valore e il valore sta nella relazione.

Questo è un presupposto per una buona comunicazione”.

La motivazione del premio: per il lavoro svolto in qualità di Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, incarico assunto per la prima volta da un professionista laico. La giuria, in particolare, ha apprezzato – facendole proprie – le considerazioni offerte nell’ambito della cinquantacinquesima “Giornata della Comunicazioni Sociali”: “La comunicazione che cerchiamo non può essere figlia della comunicazione ‘mordi e fuggi’. Prendersi il tempo non è perdere tempo” e “serve a comprendere quanto sia spesso arrogante l’idea che il brandello di verità di cui siamo in possesso possa espandersi sino a ricomprendere da solo la verità tutta intera” (fonte: Vatican News, 16 maggio 2021). Un intervento che richiama il comunicatore a una assunzione di responsabilità senza precedenti. La giuria ritiene, inoltre, che il contributo offerto alle attività di comunicazione della Santa Sede abbia generato, pure in ragione della lunga e autorevole esperienza nelle vesti di giornalista, ulteriore valore all’opera già di per sé encomiabile condotta dal Santo Padre, dando voce ai più vulnerabili e diventando patrimonio dell’umanità.

Esclapon: “Per il racconto più vero delle eccellenze del Paese”

“Ringrazio Ferpi per questo riconoscimento e per l’impegno che l’Associazione assume nel promuovere la cultura della comunicazione professionale che credo abbia contribuito, specialmente in questo particolare momento storico, al racconto più vero di tutte le eccellenze del nostro paese. Ora queste storie scriveranno nuovi capitoli della ripartenza da raccontare con competenza, sensibilità e capacità di visione”. È quanto dichiara Costanza Esclapon, già responsabile della comunicazione di alcune delle maggiori aziende italiane: Intesa Sanpaolo, Wind Telecomunicazioni, Alitalia, Rai.

Barabino: “La relazione resta al centro delle nostre vite”

Il tema delle relazioni è stato anche al centro dell’intervento di Luca Barabino, presidente e amministratore delegato di Barabino & Partners, 5° società in Europa e 8° nel mondo nel ranking degli Advisor di Comunicazione Corporate/Finanziari per numero di operazioni, per cui con la pandemia “abbiamo cambiato abitudini, consuetudini, stili di vita delle persone, ma la ‘relazione’ è e rimarrà al centro delle nostre vite”.

La motivazione del premio: È Presidente e amministratore delegato di Barabino & Partners, società di Consulenza per la Comunicazione d’Impresa, fondata nel 1985. Coloro che svolgono la professione conoscono e riconoscono in lui il merito di aver dato valore ai Comunicatori e di aver svolto un ruolo importante in quel processo complesso di educazione e sensibilizzazione culturale sull’importanza della Comunicazione per lo sviluppo delle imprese e del Sistema Paese. Luca Barabino è un “uomo simbolo” nel mondo della Comunicazione, è – come racconta il logo della sua società – l’uomo in bicicletta che trasporta in spalle un albero. Un simbolo che bene descrive le difficoltà quotidiane del Comunicatore che però riesce – sempre – a risolvere situazioni di complessità. In Italia così come nel mondo. Nel 2021, per il quinto anno consecutivo, Barabino & Partners, è stata premiata ai Financecommunity Awards, contest organizzato e diretto da Financecommunity.it. Un contest arrivato alla sesta edizione e che ben cinque anni consecutivi ha visto sul podio più alto Barabino & Partners e i suoi Comunicatori. Inoltre, secondo Mergermarket – primario istituto di valutazione internazionale – la società è 5° in Europa e 8° nel mondo nel ranking degli Advisor di Comunicazione Corporate/Finanziari per numero di operazioni. Oggi premiamo Luca Barabino per la sua autorevolezza. A lui il Premio Ferpi 2021 PR Internazionali.

Criscuolo: “Eccellenza ed attenzione”

Un concetto importante nel fare comunicazione, per Maria Criscuolo, a capo di una grande società attiva nel settore degli eventi come The Triumph Group, è quello di eccellenza: “Credo che la parola eccellenza vada insieme con il concetto di attenzione. E quando si parla di attenzione oggi non possiamo non parlare di sostenibilità e di responsabilità sociale dell’impresa”, su cui non solo il mondo delle grandi imprese, ma anche quello delle piccole e medie imprese italiane, offre un contributo fondamentale in materia di bene comune.

La motivazione del premio: pluripremiata con la “Mela d’oro” in occasione del Premio Marisa Belisario, con il “China Awards 2018” per la categoria “Creatori di Valore” e decorata Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, ogni giorno, con il suo Team, si impegna nell’organizzazione e gestione di grandi eventi global portando così nel mondo la promozione del “Sistema Italia”, come in occasione degli ultimi Campionati del Mondo di Sci Alpino a Cortina nel 2021, del Vertice G20 tenutosi a Roma lo scorso ottobre e del Global Health Summit oppure come nell’organizzazione degli eventi nel padiglione Italia all’EXPO di Dubai in corso.

Tommasi: “Il premio è del team di Will”

“Sono onorato di ricevere questo premio”, ha dichiarato Alessandro Tommasi, fondatore e Ceo di Will media. “Ricordo quando muovendo i primi passi nel mondo delle relazioni istituzionali e della comunicazione guardavo a FERPI come a una cosa straordinaria per le sue iniziative ma ancora di più per le persone che la compongono. Ovviamente il premio è del team che rende possibile Will ogni giorno con una duplice promessa: abbracciare la complessità per spiegarla in modo semplice senza ego o forzature”. 

La motivazione del premio: Viene riconosciuta la capacità di innovare e di credere nel cambiamento dei paradigmi della comunicazione e dell’informazione. Fondando Will Media, ha messo insieme idee, passione, visione e un sistema di valori che, nel loro complesso, hanno permesso a quella che era poco più di una pagina Instagram di diventare un’azienda e una community di oltre 1,5 mln di follower. Una rete che per informarsi fa costantemente uso di un ecosistema di post, stories, podcast. Oggi un team di oltre 20 persone fanno cultura, comunicazione e informazione, trasformando e innovando la professione stessa del reporter e del comunicatore. Al valore intangibile generato da Will Media corrispondono i numeri di un’azienda che investe nelle sue persone, cresce e genera utili.

Premio Ferpi, l’intervento di Vichi su comunicazione e comunicatori nel new normal

L’evento è stato animato dall’intervento di Renato Vichi, Group Head Senior Director Institutional Affairs External Communications International Banks, Intesa Sanpaolo, sul tema de “Il ruolo della comunicazione e dei comunicatori nel new normal” con un forte accento sulla centralità del linguaggio nell’emergenza vissuta in questi due anni e la necessità di ritrovare in un termine come “concordia” e quindi unione e armonia, la chiave di volta per limitare le contrapposizioni e favorire inclusione, soprattutto di chi è più debole.

Il premio è un’iniziativa promossa dalle Delegazioni Lombardia e Sicilia di FERPI e hanno visto la presenza di Rita Palumbo, segretario generale Ferpi, Alessandro Papini, presidente del Comitato promotore, Andrea Bagnolini, vicepresidente di Ferpi e membro del Comitato promotore Felice D’Endice, membro del Consiglio direttivo di Ferpi, Orazio Ragusa Sturniolo, membro della Delegazione Lombardia Ferpi, Luigi Irione, presidente della Commissione di Ammissione e Verifica della Posizione Professionale di Ferpi.