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Claudia Koll: “Il diavolo mi ha stritolata, voleva uccidermi”

Claudia Koll confessa alla trasmissione di Rai 1 la propria spiritualità ritrovata, ma anche delle proprie esperienze con il diavolo.

L’ex Musa di Tinto Brass ha raccontato a Pierluigi Diaco, durante la puntata di Ti Sento, una forte esperienza paranormale. Claudia Koll sarebbe stata aggredita fisicamente dal diavolo, del quale percepiva “l’odio nei confronti dell’uomo”. La puntata andrà in onda in seconda serata su Rai 1 martedì 28 ottobre. 

Claudia Koll aggredita fisicamente dal diavolo

Claudia Koll è un’attrice a luci rosse scoperta negli anni ’90 dal regista Tino Brass. Lei, pervasa adesso da una fervente fede, torna in televisione con nuovi intenti:  raccontare senza filtri il proprio credo e le proprie esperienze sul tema della religione. La prima confessione della Musa di Tinto Brass, però, ha sconvolto tutti. Claudia Koll avrebbe avuto un’esperienza con il diavolo.

Lo ha detto a Pierluigi Diaco, durante la puntata di Ti Sento, che andrà in onda in seconda serata su Rai 1, oggi 28 ottobre. “Mi è salito sul corpo e mi ha stritolata e mi ha detto che era la morte, che era venuta per uccidermi. Quindi era uno spirito, non l’ho visto, lo spirito non si vede. Però si sente e ho sentito anche l’odio che ha nei confronti dell’uomo e del corpo dell’uomo, l’accanimento che ha”.

E ancora: “E in quel momento io penso sia stato Dio stesso ad aiutarmi, perché ricordai di un film che avevo visto da ragazzina, appunto i primi film da adolescente quando andavo al cinema, e vidi ‘L’esorcista’. Mi ricordai che il sacerdote teneva fra le mani il crocefisso e quindi presi il crocefisso fra le mani e gridai il Padre Nostro. Io penso che mi ha ispirato Dio perché nel Padre Nostro noi diciamo ‘Liberaci dal Male”, ha concluso Claudia Koll.

Le esperienze precedenti con il diavolo

Non è la prima volta che Claudia Koll fa menzione di un suo rapporto con il diavolo. Durante un’intervista rilasciata a Vieni da Me, show condotto da Caterina Balivo su Rai Uno, aveva così parlato.

Quando la preghiera è diventata un grido il Signore mi ha liberato. Mi ha avvolto una pace profonda. Col tempo ho cominciato a capire la potenza della croce, che Cristo aveva agito. Poi quando il maligno ha provato a riattaccarmi ho scoperto che solo Dio poteva aiutarmi e quindi mi sono legata sempre di più a lui e ho iniziato a seguire un percorso“.