Chi è Luca Steinmann, reporter della guerra in Ucraina

Luca Steinmann è un giornalista e inviato in Ucraina noto per i suoi servizi sulla guerra. Classe 1989, è già abituato agli scenari bellici

Luca Steinmann è un giornalista che quotidianamente racconta la guerra in Ucraina. Scopriamo meglio chi è.

Chi è Luca Steinmann

Luca Steinmann è un giornalista e inviato in Ucraina noto per i suoi servizi sulla guerra. Classe 1989, è già abituato agli scenari bellici, perchè ha realizzato reportage da Siria, Afghanistan, Armenia, Azerbaijan, Libano, Giordania e Turchia. Da freelance collabora con numerose testate, quali ad esempio “La Rivista della Natura”, “Limes”, “La Verità”, “Huffington Post”, “Rolling Stone”, “Die Welt” e La 7.

Laureato in Scienze Internazionali, Istituzioni Europee e Giornalismo, e ha lavorato presso il Ministero degli Esteri svizzero da Berna e da Singapore, per poi continuare il suo lavoro come giornalista. Ha lavorato anche come docente con il Dipartimento di Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Milano e prima ancora che iniziasse la guerra tra Russia e Ucraina si era recato nel Donbass. In Italia è corrispondente per il quotidiano svizzero Il Corriere del Ticino.

Luca, un reporter di guerra

Luca Steinneman, quindi, si era recato in Donbass prima ancora che scoppiasse il conflitto, tanto che ha raccontato quelle che erano le sue sensazioni pochi mesi prima della guerra. “Naturalmente non potevo sapere cosa sarebbe accaduto, ma da settimane si parlava del conflitto ucraino e della possibilità che degenerasse e anche parlando con dei colleghi russi con cui avevo lavorato nei conflitti armeni mi era stata segnalata l’importanza di essere pronti sul territorio a documentare un’eventuale escalation della guerra.

Ho condiviso il loro pensiero e da metà gennaio ho cominciato a fare le pratiche burocratiche per accedere nel Donbass, nell’autoproclamata repubblica di Danietzk passando attraverso la Russia. E così io come giornalista, insieme a Gabriele Micalizzi, fotoreporter di guerra, siamo entrati per primi in Donbass”, ha fatto sapere in un’intervista a Pietro Greppi, direttore de “La Rivista della Natura”.