Chi è Liz Truss, nuova leader conservatrice in Uk dopo Boris Johnson

Chi è Liz Truss, scelta come nuova leader conservatrice dopo Boris Johnson? Carriera politica e posizioni assunte nel Governo

Mary Elizabeth Truss, nota come Liz Truss, è una politica britannica scelta come leader conservatrice dopo la caduta di Boris Johnson. Dal settembre 2021 ricopre la carica di ministro degli Esteri e si appresta a diventare la terza donna premier del Regno Unito.

Chi è Liz Truss

Dopo Teresa May, ecco Elizabeth Truss. Il Regno Unito ha scelto il nuovo leader del partito conservatore, che ancora una volta sarà una donna.

Già segretaria di stato per il commercio internazionale e poi ministro degli esteri, Liz Truss succede al carismatico Boris Johnson. Nata a Oxford nel 1975 da un professore di matematica e un’infermiera, la ministra Truss ha frequentato un liceo pubblico a Leeds, nel nord dell’Inghilterra, e ha poi studiato filosofia, politica ed economia all’Università di Oxford, dove per un breve periodo ha fatto parte dei liberaldemocratici centristi e ha chiesto l’abolizione della monarchia.

Sposata e con due figlie adolescenti, Truss ha lavorato come economista per il gigante dell’energia Shell e per l’azienda di telecomunicazioni Cable and Wireless, e per un think tank di destra, mentre si è impegnata nella politica conservatrice.

La carriera in politica

Liz Truss ha iniziato la sua carriera politica inizialmente con qualche insuccesso, e solo in un secondo momento è riuscita ad emergere. Truss, infatti, si è candidata due volte senza successo al Parlamento tanto che solo nel 2010, al terzo tentativo, è riuscita ad essere eletta in Parlamento.

Al referendum del 2016 sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, Truss si è schierata per il “remain” anche se successivamente ha fatto parte del governo Johnson, fortemente pro-Brexit, prima come segretaria al Commercio e poi agli Esteri.

Da ministra degli esteri ha sostenuto l’Ucraina e alle sanzioni occidentali contro la Russia. Ha anche avuto un ruolo di primo piano nel braccio di ferro tra Londra e Bruxelles per gli accordi commerciali postBrexit.