Chi è Elly Schlein, vicepresidente dell’Emilia: carriera, coming out, studi

Chi è Elly Schlein, probabile sfidante per la segretaria del Pd dopo l'abbandono di Enrico Letta dai vertici del partito?

Elly Schlein è una personalità che si dice “indipendente” nel Partito Democratico e che punta a sostituire Enrico Letta al vertice del Partito Democratico.

Chi è Elly Schlein

Elly Schlein, nata il 4 maggio 1985, è la vicepresidente della Emilia Romagna, personalità che si dice “indipendente” nel Partito Democratico. All’anagrafe Elena Ethel Schlein, è una politica italiana con cittadinanza statunitense e svizzera, dal 28 febbraio 2020 è vicepresidente della regione Emilia-Romagna. In passato anche europarlamentare è stata eletta nelle liste del PD ed è poi passata poi a Possibile di Pippo Civati nel maggio 2015 fino al giugno 2019. Alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna del gennaio 2020 guida la lista Emilia-Romagna Coraggiosa e viene eletta nell’Assemblea legislativa regionale.

Diventa vicepresidente e assessora al contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica del presidente Stefano Bonaccini.

Dopo la sconfitta del Pd alle elezioni politiche del 2022, Enrico Letta ha fatto intendere che potrebbe essere la futura leader del Partito Democratico.

Studi

Elly Schlein frequenta l’università a Bologna alla facoltà di Giurisprudenza e si è laureata con due tesi sulla criminalizzazione e la sovrarappresentazione dei migranti in carcere, e sui diritti dello straniero nella giurisprudenza costituzionale..

Nel 2008 ha partecipato come volontaria alla campagna elettorale del futuro presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Il coming-out nel 2020

Elly Schlein, nel 2020, ha voluto manifestare pubblicamente il suo coming out in difesa di tutte le persone del mondo Lgbt+. “Sì sono fidanzata, ho avuto diverse relazioni in passato: ho amato molti uomini e ho amato molte donne. In questo momento sto con una ragazza e sono felice finchè mi sopporta…“.

Da femminista, sull’ipotesi dell’elezione a premier di Giorgia Meloni, Schlein ha dichiarato: “Non ce ne facciamo nulla di una leader donna se non si batte per i diritti di tutte le altre donne”.