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Chi è Davide Maroni, l’alunno del Collegio 6 che non ama le regole

Chi è Davide Maroni, l'alunno della sesta edizione del programma in onda su Rai 1. Un ragazzo con un carattere forte e non semplicissimo

Chi è Davide Maroni, l’alunno del Collegio 6 che non ama le regole. La sesta edizione del programma in onda su Rai 2 è iniziata e promette tante sorprese grazie agli alunni protagonisti della scuola,

Chi è Davide Maroni

Davide Maroni ha 16 anni ed è nato a Nova Milanese (NB) in provincia di Monza e della Brianza, in Lombardia. Grande appassionato di Tik Tok dove può vantare un largo seguito con quasi 76mila followers (aumentati di 15 mila unità solo nell’ultima settimana) Davide ha mostrato di mal tollerare il distacco dal suo cellulare, protagonista già nella prima puntata di un episodio con il compagno di avventura Casadei.

Davide Maroni è stato adottato quando era piccolissimo, all’età di 4 anni. “Sa essere anche molto dolce” , ha detto la mamma Sabrina nella presentazione. E gli occhi si illuminano a Sabrina e Carlo quando parlano di lui: “L’abbiamo desiderato tanto”.

Davide ha un carattere molto forte come sottolineano i genitori: “Se lo prendi di petto non serve a niente. Ha una forte personalità, è molto deciso. Non è semplicissimo”. Infatti, la madre  ha aggiunto: “L’ultima parola è la sua, però comunque nello stesso tempo è anche un ragazzo dolce. Lo desideravo tanto, per cui quando è arrivato Davide per me è stata una cosa bellissima”. 

 

Davide Maroni, l’alunno del Collegio 6 che non ama le regole

Davide Maroni è uno degli alunni che partecipano alla sesta edizione del Collegio, programma televisivo in onda su Rai 2. L’anno scolastico scelto per la sesta edizione de il Collegio è il 1977.

Davide nel suo video di presentazione ha dichiarato di non andare d’accordo con gli vuole imporgli cosa fare né tanto meno ama le regole, ma anzi le prende come delle sfide personali. “Non mi piace essere comandato dagli altri. Io con le regole ho un po’ un problema perché tendo a prenderle come sfida e dopo non le rispetto proprio per vendetta”.