Chernihiv sotto assedio in Ucraina, il sindaco: “Non ci arrendiamo”

Chernihiv è una città dell'Ucraina sotto assedio da tre settimane. Il sindaco della città è netto: "Non ci arrendiamo"

Chernihiv è una città ucraina sotto assedio da tre settimane. La città ucraina sta vivendo un periodo difficilissimo a seguito dei soldati russi che hanno invaso la città, ma il sindaco ha rimarcato che faranno di tutto per resistere. 

Ucraina, la resistenza di Chernihiv

Chernihiv è una città Ucraina al confine con la Bielorussa che da tre settimane sta resistendo all’attacco russo. La città si trova nell’Ucraina settentrionale. Le periferie della città e soprattutto edifici pubblici come scuole, ospedali sono stati colpiti pesantemente, e si cerca di aiutarsi il più possibile aiutandosi con beni di prima necessità.

Nonostante però la situazione sia davvero difficile, il sindaco non vuole saperne di arrendersi e continua ad esortare i cittadini a tenere duro e proteggere la città.

Chernihiv sotto assedio in Ucraina

Vladislav Atroshenko è il sindaco di Chernihiv, città ucraina al confine con la Bielorussia, che da tre settimane è sotto assedio dei russi. Il primo cittadino è salito agli onori delle cronache anche per essere intervenuto alla maratona degli enti locali uniti per la pace organizzata dal Consiglio d’Europa, a cui partecipano sindaci di diverse località piccole e grandi del Paese in guerra.

Sono tre settimane che Chernihiv è sotto assedio – ha fatto sapere il sindaco – e finora circa la metà della popolazione, circa 100 mila persone, ha deciso di restare per dare supporto alle nostre forze armate. Non ci arrenderemo e terremo per tutto il tempo che ci è possibile. A Chernihiv il 72% dei cittadini parla russo, ci sono molti militari russi in pensione e anche persone con origini bielorusse. Qui non ci sono fascisti”. Il sindaco si è poi appellato all’Europa, rimarcando che “ci sono ancora politici in Europa che non si rendono conto di cosa sta succedendo”.