Campo largo, Conte chiude al Pd: “Fanno i conti senza l’oste”

Giuseppe Conte chiude al campo largo con il partito democratico di Enrico Letta: "No ad un campo largo che va dal Pd ad Azione"

Giuseppe Conte chiude al campo largo con il partito democratico di Enrico Letta. In una intervista rilasciata al Foglio.it, il presidente del Movimento cinque stelle torna ad attaccare Enrico Letta e i vertici del Pd.

Campo Largo, Conte chiude al Pd: “Fanno i conti senza l’oste”

“Fare i conti senza l’oste, è una prospettiva fuori dall’ordine delle cose. Questa proposta non ha alcun senso, con dei vertici del Pd che hanno compiuto degli errori così gravi”.

Lo ha detto il leader di M5s, Giuseppe Conte, intervistato dal Foglio.it, rispondendo ad una domanda sulla proposta avanzata da Andrea Orlando. Il ministro del lavoro del Partito Democratico, infatti, ha rilanciato di comporre dopo le elezioni un campo largo che vada da M5s ad Azione.

Giuseppe Conte dice no ad Orlando

Un campo largo che va dal Movimento cinque stelle ad Azione fino al Partito democratico è, per Giuseppe Conte, “Una proposta di Andrea Orlando fuori dalla prospettiva delle cose”.

In una ricostruzione a La Stampa, infatti, secondo Andrea Orlando è necessario “trasmettere l’idea che la partita è riaperta e che si può formare una maggioranza per governare alternativa a quella di centrodestra. Un campo largo, dal terzo polo ai 5stelle, si può realizzare in una maggioranza di governo dopo il voto. Qualsiasi campo alternativo alla destra – è un’altra delle dichiarazioni di Orlando citate dal quotidiano torinese – passa per la sconfitta della destra e per una vittoria netta del Pd.

Il Pd vuole battersi per il salario minimo, per migliorare le condizioni salariali, per la transizione ecologica. E il voto al Pd è lo strumento per realizzare un’agenda progressista”.