Campania, De Luca vieta il Capodanno in piazza

Il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca firma un'ordinanza per vietare feste di piazza a Capodanno e assembramenti alla Vigilia

Il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, proibisce le feste di piazza per Capodanno 2022. L’ordinanza ufficiale uscirà nell’arco di pochi giorni e prevede anche il divieto di assembramenti alla vigilia di Natale.

Vincenzo De Luca vieta il Capodanno in piazza

È ciò che a breve il presidente della Regione Campania intende firmare nelle ordinanze che regolamenteranno il Natale. Vincenzo De Luca vieta feste di piazza per Capodanno 2022, così come assembramenti alla vigilia del 25 dicembre, e la vendita di alcolici in serata, di fatto come lo scorso anno.  “Non possiamo immaginare di avere assembramenti di decine di migliaia di persone senza mascherine e un po’ su di giri come è inevitabile che sia“, ha commentato De Luca.

Il motivo che lo spinge ad emettere le ordinanze è dunque legato all’incremento dei contagi Covid in Campania. Così le feste, impossibili da controllare secondo il presidente, sarebbero ulteriore occasione per diffondere il virus.

Che vuoi controllare a Capodanno? Credo che si debba vietare ogni festa in piazza se vogliamo stare tranquilli nei mesi successivi, perché noi rischiamo per la follia di una settimana di essere chiusi tutti per mesi dopo Capodanno.

Allora firmerò credo fra oggi e domani queste ordinanze per il blocco della movida pre natalizia e delle feste in piazza a Capodanno“.

Le soluzioni per un Capodanno “alternativo”

Intanto, a Salerno la festa era già stata annullata e a Napoli alcune soluzioni alternative per il Capodanno sono state pensate dall’Amministrazione. Ci sarà una formula in streaming e in diretta video, forse al Maschio Angioino, e non in piazza Plebiscito.

Perché pensate sempre a fare ammuina e polemiche?“, ha detto Vincenzo De Luca quando i giornalisti gli hanno chiesto come intendesse gestire eventuali polemiche relative al Capodanno “blindato”. “Semplicemente c’è un andamento del contagio che è talmente preoccupante da motivare ordinanze di prudenza e di contenimento dei contagi, tutto qui. Per il punto a cui siamo arrivati – ha poi osservato – era necessario prorogare lo stato di emergenza”.

La proposta del sindaco di Napoli

In mattinata il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, interpellato dai giornalisti dopo l’annuncio del governatore campano sull’ordinanza per vietare le feste di piazza, ha commentato così:

Stiamo lavorando sull’ultimo dell’anno e venerdì c’è la riunione conclusiva in Prefettura per stabilire il da farsi. Ne abbiamo parlato già ieri e anche l’altro ieri, stiamo ragionando assieme per trovare la soluzione migliore.

È chiaro che con un aumento e una progressione dei contagi come quella che stiamo vivendo fare una festa di piazza è molto complicato per cui ci stiamo attrezzando per una soluzione alternativa.

Tutto quello che stiamo facendo, lo stiamo decidendo in perfetta sintonia, assieme al prefetto e alla Regione. La nostra preoccupazione è garantire il massimo della normalità col massimo della sicurezza“.