Bonus 200 euro, novità: ecco a chi spetta e da quando

Tutte le novità sull'ultima versione proposta per il Bonus 200 euro. Il Governo amplia la platea di beneficiari: a chi spetta adesso e da quando.

Bonus 200 euro, tutte le novità: a chi spetta e da quando. Il Decreto Aiuti è tornato al vaglio del Consiglio dei Ministri, che hanno ampliato la platea dei beneficiari dell’agevolazione. Ecco spiegate tutte le modifiche.

Bonus 200 euro, novità in arrivo: a chi spetta e da quando

Ci sono importanti novità per le misure di supporto alle famiglie del Decreto Aiuti. Il Consiglio dei Ministri sta valutando una nuova versione del Bonus 200 euro voluto dal premier Mario Draghi, disponibile per una platea più ampia di beneficiari.

Inizialmente il beneficio riguardava i pensionati, i lavoratori autonomi e dipendenti con un reddito inferiore o uguale ai 35mila euro. Durante l’incontro del 5 maggio, il Governo ha deciso di riprendere in mano il testo del Decreto e aggiungere anche le seguenti categorie:

  • i collaboratori domestici;
  • lavoratori stagionali;
  • i disoccupati percettori di NASpI e DIS-COLL e Reddito di Cittadinanza;
  • i lavoratori in prepensionamento (esodati che percepiscono APe sociale ecc.).

Anche per queste categorie resta valida la soglia dei 35mila euro di reddito personale: chi supera questo limite non avrà diritto al Bonus.

Per quanto riguarda le tempistiche dell’erogazione, non è per il momento disponibile una data precisa. Nei giorni scorsi, il Ministro dell’Economia Daniele Franco aveva confermato che l’agevolazione sarebbe stata somministrata  “non appena tecnicamente possibile”. Secondo le ultime stime governative, a meno di problemi organizzativi, il bonus dovrebbe arrivare verso luglio 2022.

Come richiedere il Bonus?

Il bonus di 200 euro consiste in una erogazione una tantum. Per pensionati e dipendenti, il bonus si troverà direttamente nel cedolino della pensione o nella busta paga, come un aumento.

La situazione è più complicata per quanto riguarda i lavoratori autonomi, stagionali e per i collaboratori domestici. Per il momento non è ancora disponibile un servizio o una piattaforma online dove fare richiesta, né è chiaro quali saranno le modalità di erogazione per queste categorie. Anche per i disoccupati la situazione è nebulosa, anche se resta possibile la somministrazione automatica in aggiunta ai sussidi percepiti, come per pensionati e dipendenti.  Il Governo potrebbe chiarire questi punti nelle prossime settimane.

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