Armi biologiche: cosa sono? Esempi e storia

Armi biologiche: cosa sono e da chi sono utilizzate. La Russia accusa l'Ucraina sullo sviluppo di armi di distruzione di massa.

Armi biologiche: cosa sono e quando sono state utilizzate la prima volta. Dalla Russia arrivano continue accuse all’Ucraina riguardo la fabbricazioni di armi di distruzione di massa.

Armi biologiche: cosa sono

Le armi biologiche si basano su agenti patogeni già esistenti in natura come batteri, funghi, virus e altre tossine. La Convenzione sulle armi chimiche del 1993 include anche le armi biologiche.

Ecco cosa riporta il testo: La Convenzione sulle armi biologiche (Convention on Biological Weapons – BWC) vieta lo sviluppo, la produzione e la detenzione di armi batteriologiche (biologiche) e tossiniche (virus, batteri, microrganismi, spore, tossine) e impone la distruzione degli stock esistenti. Entrata in vigore nel marzo 1975, essa è il primo trattato multilaterale che vieta la produzione e l’utilizzo di un’intera categoria di armi. A oggi è stata ratificata da 183 Stati e firmata da altri 4″.

Esempi e storia

La Russia ha comunicato di essere entrata in possesso di documenti che proverebbero la fabbricazione di armi biologiche in laboratori ucraini. Il media di Stato russo Ria Novosti ha lanciato questa notizia su Telegram: “Sono stati svelati i fatti della pulizia di emergenza da parte del regime di Kiev delle tracce del programma biologico-militare in corso in Ucraina, finanziato dal dipartimento della Difesa statunitense, ha affermato il ministero della Difesa russo.

Il 24 febbraio i dipendenti dei laboratori biologici ucraini hanno fornito documenti sulla distruzione di agenti patogeni particolarmente pericolosi di peste e antrace”.

Inoltre, sul sito del media russo, si legge che “il ministero della Difesa ha confermato che armi biologiche sono state sviluppate in Ucraina”. Secondo la Russia, l’Ucraina avrebbe iniziato “a trasportare fuori R&S (ricerca, sviluppo) al fine di formare una base tecnologica per la possibile creazione di proprie armi nucleari” e che “questi lavori hanno acquisito un orientamento pratico chiaramente espresso e un’attività crescente nel 2014 su tacito ordine di Petro Poroshenko, che poi è stato presidente”.

Si è iniziato a parlare di armi biologiche il 5 febbraio 2003, l’allora segretario di Stato degli Usa Colin Powell tenne un discorso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla presenza di armi di distruzione di massa nell’Iraq di Saddam Hussein, sventolando una provetta di a simboleggiare l’arma che il dittatore iracheno avrebbe prodotto in grandi quantità sin dal 1995, quando, secondo Powell, ammise di avere armi biologiche. Non ci furono mai conferme.

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