Armi chimiche: cosa sono e come funzionano?

Armi chimiche: cosa sono e come funzionato. Sono armi che, in realtà, sono state vietata già da tempo anche se se ne parla lo stesso.

Armi chimiche: cosa sono e come funzionano. Con lo scoppio della guerra in Ucraina, si è iniziato a parlare di armi nucleari ma anche chimiche, anche se quest’ultime sono vietate. Tuttavia, la Russia accusa gli Stati Uniti di fabbricare queste tipologie di armi da dare all’esercito Ucraino.

In un post su Twitter la portavoce della Casa Bianca Jen Psaky ha respinto come “falsità” le affermazioni del Ministero degli Esteri russo che hanno accusato gli Usa di sviluppare armi chimiche e biologiche in Ucraina, al confine con la Russia.

Nello stesso post Jen Psaky ha affermato che “tutti dovremmo stare allerta rispetto all’uso di armi chimiche da parte della Russia o aspettarci che Mosca le usi per creare un pretesto, è uno schema chiaro”.

Armi chimiche: cosa sono

Le armi chimiche sono vietate ai sensi della Convenzione sulle armi chimiche (Cwc) entrata in vigore il 29 aprile del 1997 e attuata dall’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opcw), ente di cui fanno parte 193 Stati.

La Russia, secondo gli accordi, avrebbe proceduto già alla distruzione di talune armi presenti nel proprio arsenale.

Per armi chimiche si intendono tutte le armi usate in guerra che utilizzano proprietà tossiche di alcune sostanze chimiche per uccidere, ferire o danneggiare il nemico.

Come funzionano

Queste tipologie di armi vengono divise in base alla loro funzione. Ci sono gli agenti nervini, che agiscono per inalazione in pochi secondi o contatto. Inibiscono un enzima del sistema nervoso (acetilcolinesterasi) e causa problemi visivi, mal di testa, nausea, vomito, convulsioni, paralisi e morte.

Gli agenti asfissianti, dispersi come gas, agiscono immediatamente e colpiscono le vie respiratorie. Quando inalati, questi agenti fanno sì che gli alveoli, le sacche d’aria nei polmoni, secernono liquido, essenzialmente annegando le persone colpite.

Gli agenti blister sono una delle armi chimiche più comuni. Si tratta di sostanze oleose che agiscono per inalazione e contatto, colpendo gli occhi, le vie respiratorie e la pelle, prima come irritante e poi come veleno.

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