Antonio Ingroia, chi è l’ex magistrato e avvocato di Gina Lollobrigida

Chi è Antonio Ingroia, ex magistrato antimafia e avvocato di Gina Lollobrigida, da tempo impegnato in politica. Cosa sappiamo di lui?

Chi è Antonio Ingroia, ex magistrato e avvocato di Gina Lollobrigida. Giurista impegnato anche in politica, fu lui a convincere la compianta attrice a candidarsi al Senato: “Ambasciatrice dell’Italia nel mondo”. Scopriamo qualcosa di più sulla sua carriera e vita privata.

Chi è Antonio Ingroia, vita privata e carriera dell’ex magistrato e politico

Nato a Palermo il 31 marzo 1959, Antonio Ingroia ha 64 anni ed è un giurista e politico italiano, ex magistrato e avvocato di Gina Lollobrigida, scomparsa il 16 gennaio 2023 all’età di 95 anni. Laureato in giurisprudenza con 110 e lode all’Università di Palermo, la sua tesi di laurea in diritto penale sulle associazioni mafiose gli vale il Premio Speciale dell’Istituto Gramsci Siciliano per la migliore tesi sulla mafia. Vince il concorso per la magistratura nel 1987, per poi cominciare il suo tirocinio al Tribunale di Palermo con Giovanni Falcone.

Dal 1989 Ingroia lavora come sostituto procuratore a Marsala, dove collabora con Paolo Borsellino, all’epoca procuratore capo del comune trapanese. Segue poi Borsellino a Palermo, nel ruolo di procuratore aggiunto. Resta nell’antimafia fino al 2009, occupandosi di numerosi casi riguardanti la criminalità organizzata. Lasciata la magistratura nel 2013, comincia a lavorare come avvocato, iscrivendosi all’Ordine a Roma, dove continua a difendere vittime della mafia e di giustizia negata.

È stato inoltre molto impegnato in politica, prima a capo della lista elettorale Rivoluzione civile, poi con i suoi movimenti Azione Civile Lista del Popolo per la Costituzione. In una recente intervista, Ingroia ha spiegato di essere stato lui a convincere la Lollobrigida, sua assistita dal 2021, ad entrare in politica e a candidarsi al Senato per le elezioni 2022: “Checché ne dicano alcuni provvedimenti giudiziari che noi contestiamo, è perfettamente lucida. È sempre stata ambasciatrice dell’Italia nel mondo, della pace. Sono stato io a proporle la candidatura. Lei ha voluto rifletterci qualche giorno perché comunque si tratta di una cosa impegnativa, ma ha accettato di buon grado”.

Vita privata: moglie, figli

Antonio Ingroia è sposato dal 2018 con Giselle Oberti, imprenditrice di origine argentina spesso ospite di trasmissioni Rai. I due si frequentano da molti anni ma non è noto se abbiano mai avuto figli. Diversi anni fa la donna rimase coinvolta in alcune vicende giudiziarie, che portarono all’arresto . L’ex magistrato ha sempre difeso la sua compagna, come dimostra in un’intervista concessa al Fatto Quotidiano: “Giselle l’ho conosciuta a una manifestazione del mio movimento e se il suo nome è purtroppo stato tirato in ballo è grazie a certe indagini. Ecco, siamo al punto da dove abbiamo iniziato: si offrono scalpi all’opinione pubblica, vittime sacrificali in ragione di una approssimazione colpevole, ingiustificabile. Ieri non vedevo, oggi invece sì”.

Giselle e Antonio tornano sotto i riflettori nel 2019, quando un loro litigio su un aereo da Parigi fa discutere il paese. In molti accusarono Ingroia di essere ubriaco, ma il giurista si difese pubblicamente dalle accuse con un video in cui appare al fianco di sua moglie: “Siamo qui per smentire false notizie. Spesso in nome della sicurezza si fanno abusi e poi la stampa fa la sua parte. Sono stato anche io vittima di questo uso pretestuoso della sicurezza. C’è stato un banale litigio per una questione di posti a sedere sull’aereo di Air France, il comandante ha preso ovviamente posizione a favore del membro dell’equipaggio con cui avevo litigato e si è arrivati al punto che ha deciso che io costituissi un pericolo per la sicurezza. Si sono inventati che io fossi ubriaco: tutto falso“.