Alfredo Cospito, crisi cardiaca in carcere: secondo il legale l’anarchico ha rischiato di morire

Alfredo Cospito ha rischiato la vita a cuasa di una crisi cardiaca. La notizia è stata riportata dal legale dell'anarchico.

Alfredo Cospito ha avuto una crisi cardiaca nelle scorse ore e secondo il suo legale ha rischiato di morire. Intanto, venerdì 24 marzo i giudici potrebbero concedere all’anarchico i domiciliari, viste le se precarie e preoccupanti condizioni di salute. Cospito si trova nel carcere duro da diversi mesi, per la precisione dal 20 ottobre 2022. Ecco quali sono le sue condizioni di salute.

Alfredo Cospito, crisi cardiaca in carcere

Alfredo Cospito ha avuto una crisi cardiaca. L’anarchico è ricoverato presso il reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo di Milano. A riportare la notizia è stato il legale di Cospito che ha aggiornato sulle sue condizioni di salute non buone. Cospito ha riferito al medico della difesa che lo ha visitato di “aver avvertito un tremore alla mano e di aver avvisato la guardia”.

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Secondo il medico personale dell’avvocato, Cospito  “rischia una paralisi per tutta la vita” e “danni irreversibili potrebbero essere già intervenuti”. In più, “ha una situazione motoria un po’ ridotta e non è detto che recuperi la mobilità”, spiega ancora il medico.

Secondo il legale l’anarchico ha rischiato di morire

“Ha avvertito un dolore al petto e un tremore ad una mano. Ha allertato la guardia e dopo dieci minuti è arrivato il medico urlando e dicendo che stava morendo. Dal monitoraggio del cuore hanno visto che c’era un problema. Gli hanno immediatamente somministrato del potassio in vena. Ha avuto una crisi cardiaca, poi la situazione si è stabilizzata”, riferisce il difensore dell’anarchico, l’avvocato Flavio Rossi Albertini.

Inoltre, il legale ha riferito anche del risultato di un esame a cui è stato sottoposto nelle scorse ore Cospito: “I medici dicono che rischia la paralisi per tutta la vita e danni irreversibili potrebbero essere già intervenuti”. 

 

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