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Matteo si sta svegliando dal coma. Per chi lavorava quella sera?

Sta meglio il 30enne in coma dal 27 dicembre, la famiglia chiede aiuto. Ma perché lo chef de rang del "Palazzo Parigi" consegnava pizze?

di Francesco Floris

Stava consegnando le pizze in scooter. Un incidente scivolando sui binari del tram. Un trauma cranico e subito il coma profondo. Da quella sera del 27 dicembre durante una delle nevicate più intense nella Milano degli ultimi anni. Ora Matteo, all’anagrafe Matteo Busoni, è nella delicata fase del risveglio. Gli amici, la fidanzata, la famiglia del trentenne lavoratore ligure hanno lanciato una raccolta fondi per pagare il complicato percorso neuro-riabilitativo che dovrà affrontare una volta uscito dal coma. Spese che possono cambiare le sue sorti per sempre.

Sulla storia aleggia ancora una domanda. Per chi stava lavorando Matteo Busoni quella sera? Il giovane lavoratore originario della provincia di La Spezia tutto è tranne che un rider o fattorino del cibo. Busoni almeno fino a giugno 2020 è lo chef de rang di uno dei più prestigiosi hotel di Milano. Il “Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa“, il 5 stelle di corso di Porta Nuova la cui cucina è stata inaugurata da Carlo Cracco nel 2013 e offre menù degustazione da 150 euro a persona. La sera del 27 dicembre stava consegnando pizze e quindi per chi faceva le consegne? E perché lavorava sotto Natale e sotto la neve? Domande per ora senza risposta e che, forse, sono lo spaccato della crisi economica che morde Milano, colpendo i più deboli. La storia tuttavia non ha attirato l’attenzione della stampa, della politica e dell’opinione pubblica locale: la polizia non ha fatto trapelare la dinamica dell’incidente che si ricostruisce dai post dei famigliari sui social che chiedono una mano e i giornali milanesi che ne hanno scritto hanno genericamente parlato di un “motociclista”.