Di sovranità, auto, spese e altre cose importanti

Dalle polemiche sulla Sovranità alimentare a quella automibilistica, ci accapigliamo su cose che ci sembrano fondamentali ma non lo sono

Il Messaggero ha fatto una interessante ricerca. Una Opel Corsa, quindi una vettura piccola, nell’ottobre 2021 consumava per fare 1000 chilometri esattamente 33 euro. Oggi ne servono 85, con un rincaro del 161 per cento. Ma a marzo 2021 ne servivano addirittura solo 12. Ecco, quando si parla di emergenze, questa è una di quelle.

Andiamo avanti ad accapigliarci su cose che ci sembrano fondamentali, perdendo di vista i fondamentali.

Noi invece andiamo avanti ad accapigliarci su cose che ci sembrano fondamentali, perdendo di vista i fondamentali. Ci accapigliamo sul ministro della Sovranità Alimentare come se fosse una roba fascista mentre – guarda un po’ – ce l’ha anche la Francia dove continuano a dire che vigileranno sul fatto che i diritti vengano garantiti in Italia dopo l’avvento della Meloni (roba da arrabbiarsi di brutto).

Non badiamo al fatto che i nostri giovani devono studiare

Mentre parliamo di sovranità alimentare non badiamo al fatto che i nostri giovani devono studiare, perché studiare vuol dire avere speranze di uno stipendio più alto, considerato che la laurea assicura un 45 per cento di più in busta paga stando al report dell’Osservatorio Jobpricing. Ma come possono studiare i figli se gli stipendi dei genitori continuano a calare? Quanti problemi, in compenso: Selvaggia Lucarelli invoca la sovranità automobilistica commentando l’uscita dal Quirinale della Meloni in Audi invece che con una automobile italiana, e il papà di un giovane investito sul marciapiede la rintuzza dicendo che la Meloni correva via per andare al funerale di suo figlio, e lei risponde che il papà in lutto ha scatenato gli haters contro di lei.

Pare proprio che abbiamo pochissime idee, forse nessuna. E pure quelle poche, assai confuse.