Home Primo Piano Ragazzo ucciso con un cacciavite dopo una notte in discoteca a Pavia, fermato un 16enne

Ragazzo ucciso con un cacciavite dopo una notte in discoteca a Pavia, fermato un 16enne

Ragazzo ucciso con un cacciavite dopo una notte in discoteca a Pavia, fermato un 16enne

Un 16enne di origine egiziana è stato fermato con l’accusa di essere coinvolto nell’omicidio di Gabriele Vaccaro, 25 anni, morto nella notte tra sabato e domenica a Pavia. Il fatto è avvenuto nel parcheggio dell’area Cattaneo; la vittima è deceduta al Policlinico San Matteo per una ferita al collo che, dai primi accertamenti medico-legali, sarebbe stata provocata da un cacciavite. Le ricerche degli aggressori erano partite immediatamente dopo i fatti.

Dalle verifiche iniziali, intorno alle 3.30 Vaccaro aveva raggiunto il piazzale insieme a due amici per recuperare l’auto. Qui si sarebbe accesa una discussione con un altro gruppo — indicato come composto da stranieri — sfociata in una rissa e, a seguire, in un’aggressione nei pressi della colonnina per il pagamento del ticket. Secondo una prima ricostruzione, il 25enne sarebbe stato colpito con un cacciavite; uno degli amici ha riportato una ferita all’addome, descritta come lieve.

Gli amici hanno accompagnato la vittima a casa per prestare le prime cure, ritenendo inizialmente che le condizioni non fossero gravi. Solo in un secondo momento si sono resi conto della reale entità delle lesioni e hanno chiamato il 118. Il decesso è sopraggiunto nella notte al San Matteo.

Le attività in Questura si sono concentrate sugli ascolti dei presenti. In particolare, ieri sera sono stati portati in Questura un minorenne egiziano, un altro minorenne albanese e un italiano maggiorenne; il fermo è arrivato dopo lunghi interrogatori delle persone che si trovavano con Vaccaro al momento dei fatti.

La vittima, Gabriele Vaccaro

Vaccaro, originario di Favara (Agrigento), era arrivato a Pavia da pochi mesi per lavorare come impiegato presso un centro logistico di Stradella. La sua presenza nel parcheggio è collegata al recupero dell’auto insieme ai due amici.

Restano da chiarire alcuni dettagli delle prime ricostruzioni. Sull’età del presunto aggressore le indicazioni variano tra 16 e 17 anni; inoltre, la collocazione dell’area Cattaneo viene descritta in modo non univoco. Si tratta di discrepanze tipiche delle fasi iniziali, soprattutto quando le versioni vengono raccolte a caldo.