Proseguono senza sosta le indagini sul femminicidio di Valentina Sarto, la donna di 37 anni rinvenuta senza vita nella sua abitazione di via Pescaria a Bergamo. Nella giornata di oggi è prevista l’autopsia sul corpo della vittima; infatti, l’esame necroscopico dovrà stabilire con precisione l’orario del decesso e la natura delle ferite mortali. Il compagno della donna resta il principale sospettato ed è attualmente in stato di fermo. Tuttavia, il quadro probatorio necessita di ulteriori conferme tecniche per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio.
Il movente e le testimonianze dei vicini
Gli inquirenti si stanno concentrando sulla vita privata della coppia. Secondo le prime indiscrezioni, tra i due vi sarebbero stati attriti recenti; infatti, alcuni vicini avrebbero riferito di liti frequenti nelle settimane precedenti al delitto. La Procura di Bergamo coordina i rilievi della Scientifica all’interno dell’appartamento, posto sotto sequestro. Tuttavia, non risultano denunce pregresse per maltrattamenti depositate dalla vittima presso le forze dell’ordine.
I rilievi tecnici e l’attesa per l’interrogatorio
Oltre ai dati dell’autopsia, si attende l’esito dei rilievi sui dispositivi elettronici sequestrati. Infatti, i messaggi scambiati nelle ore precedenti al ritrovamento potrebbero chiarire il clima in cui è maturata la violenza. Il sospettato dovrà comparire davanti al GIP per l’udienza di convalida; tuttavia, finora l’uomo ha mantenuto una linea di stretto riserbo durante i primi colloqui con i Carabinieri.

