Home Politics Centrodestra a Milano, candidato civico o politico? Purché riporti la gente al voto… L’identikit di Romeo

Centrodestra a Milano, candidato civico o politico? Purché riporti la gente al voto… L’identikit di Romeo

Centrodestra a Milano, candidato civico o politico? Purché riporti la gente al voto… L’identikit di Romeo

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Politico o civico? L’importante è che sia un uomo (o una donna) del fare. E che sappia guardare avanti, come è nella natura di Milano. Così il segretario lombardo della Lega, Massimiliano Romeo, delinea per Frontale l’identikit di quello che dovrà essere il candidato sindaco del centrodestra nel 2027. “Una persona in grado di coinvolgere la città, intesa come società civile, di riportarla a votare, pensando che cinque anni fa l’affluenza fu inferiore al 48%”, spiega il senatore del Carroccio.

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Di conseguenza, nella consapevolezza che la battaglia elettorale si vincerà anche riuscendo a mobilitare quell’ampia parte di elettorato che alle urne non si vede più, la Lega non fissa paletti nell’eterno dilemma tra politici e civici. Una cosa è importante, però: “Che il candidato debba essere una figura già conosciuta a livello cittadino, con una competenza e un’esperienza da mettere al servizio della città, capace di parlare sia al centro che ai quartieri periferici, realtà con situazioni, esigenze e problematiche molto diverse che riteniamo debbano essere maggiormente attenzionate, perché le cosiddette periferie devono tornare a essere protagoniste”, spiega Romeo. Fondamentale per il segretario è dunque estendere il perimetro. Come? “Coinvolgendo il più possibile la società civile”.

Quello che del resto starebbe già provando a fare il leader della Lega Matteo Salvini, che poche settimane fa ha raccontato di avere già avuto diversi incontri con “persone che hanno voglia, idee, energia per prendere per mano Milano”. Nomi al momento non ne trapelano, ma si avvicina sempre di più il momento in cui le carte dovranno essere scoperte.