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Luis Alberto, il Milan ci mette lo zampino: rottura con la Lazio, Claudio Lotito furioso

C’è di mezzo il Milan dietro la rottura tra Luis Alberto e la Lazio, una delle vicende più scottanti di questi giorni del calciomercato

Il Diavolo fa le pentole ma pure i coperchi. C’è di mezzo il Milan dietro la rottura tra Luis Alberto e la Lazio, una delle vicende più scottanti di questi giorni del calciomercato. Con tanto di ritardo di ben 7 giorni alla convocazione da parte del club biancoceleste per il ritiro pre-campionato.

Il fantasista spagnolo era infatti atteso mercoledì scorso a Roma, dove erano in programma i consueti test medici propedeutici all’inizio della nuova stagione agonistica. Peccato che non si sia presentato. E così ha fatto per una settimana intera, mandando su tutte le furie il presidente Claudio Lotito che l’ha multato di 200mila euro.

Luis Alberto, Inter il vero sogno

Il perché di questo strappo è chiaro. Alberto vuole una big: sognava l’Inter del mentore Simone Inzaghi, ma i nerazzurri non possono permetterselo economicamente e hanno ripiegato sul più economico Hakan Calhanoglu anche se girano voci di alcune telefonate intercorse tra il calciatore e qualcuno non meglio precisato ad Appiano Gentile.

Luis Alberto, il Milan prova il corteggiamento

Il Milan sornione invece lo corteggia e gli ha offerto 4 milioni più bonus netti a stagione. Guarda caso gli stessi che il numero 10 chiede alla Lazio per rinnovare il contratto in scadenza tra 3 anni (2,7 milioni più bonus annui). Il Milan però non ha i 40-50 milioni invocati dai capitolini per cederlo. Ecco allora l’idea di uno scambio per abbassare la valutazione con uno tra Alessio Romagnoli e Leao. Prime tracce da seguire.

Intanto mercoledì sera Luis Alberto ha rimesso piede in Italia, aggregandosi nel ritiro di Auronzo di Cadore alla truppa di Sarri. Una tregua o meglio una pace armata. In attesa della prossima mossa.

Luis Alberto mercato: in Spagna in tanti lo vorrebbero

Senza dimenticare che in Spagna c’è la fila per lui: Villarreal e Siviglia sono già in pressing e mandarlo all’estero per la Lazio sarebbe di sicuro un male minore rispetto a trovarselo di fronte due volte l’anno con la maglietta di una squadra italiana.

Dalla sua cessione inoltre potrebbero arrivare i denari necessari per regalare a Sarri i 4 acquisti richiesti per plasmare la Lazio a sua immagine e somiglianza. E Lotito ne uscirebbe bene con i tifosi (molti dei quali lo hanno già scaricato dopo la settimana di ritardo), scaricando tutte le colpe sul disertore Luis Alberto che ha scelto di rompere con l’ambiente laziale per andare altrove a guadagnare più soldi…