Juventus, sulle plusvalenze la Figc chiede la riapertura del processo ma ci sono altri 8 club coinvolti

Juventus, sulle plusvalenze la Figc vuole vederci chiaro e c'è la conferma che ci sono altre società coinvolte.

Juventus, sulle plusvalenze ci sono altre novità e dettagli che mergono da intercettazioni tra soggetti coinvolti. Inoltre, c’è la conferma di altre società al centro di operazioni di mercato discutibili e non in regola.

Juventus, sulle plusvalenze la Figc chiede la riapertura del processo

Emergono nuovi dettagli sula caso plusvalenze che vede coinvolta la Juventus. Nelle 14mila pagine dell’inchiesta della Procura di Torino, sono venite fuori intercettazioni telefoniche, intercettazioni ambientali, comunicazioni informatiche e documenti scritti a mano. Tutte queste nuove rivelazioni “dimostrano l’esistenza di un sistema, di una organizzazione, di una programmazione di budget di compravendita di calciatori effettuate non per motivi tecnici ma per ragioni esclusivamente collegate all’esigenza di conseguire, mediante artifizi, determinate risultanze economico-finanziarie”.

In seguito, la Juve ha fatto un comunicato in cui ricorda le assoluzioni del primo processo e “confida di poter ulteriormente dimostrare la correttezza del proprio operato, l’assenza di elementi nuovi sopravvenuti rilevanti per il giudizio rispetto alla decisione della Corte federale di Appello e la carenza dei presupposti dell’impugnazione proposta”.

Ci sono altri 8 club coinvolti

Nell’inchiesta non c’è solo la Juventus coinvolta ma anche altri club. Sassuolo e AtalantaUdinese e SampdoriaParma Monza sono tra le società considerate dalla Procura nella «galassia Juventus». Oltre a queste, anche EmpoliPisaCosenzaPescaraLuganoBasilea e Sion. Al centro diverse operazioni di mercato che ovviamente vedono di mezzo diversi giocatori. Spicca l’intercettazione sul caso Locatelli tra il ds Federico Cherubini (non indagato) con il Cfo Stefano Bertola, in cui il dirigente si lamenta per il trattamento ricevuto dall’ad del Sassuolo.  «Se io sono in partnership e poi quando vengo a comprare un giocatore sono trattato come un cliente che arriva per la prima volta, che partnership è?», si sfoga Cherubini, «se io mi siedo e Giovanni (Carnevali) mi dà le stesse condizioni che dà a Edu dell’Arsenal, che non ha mai visto in vita sua, qual è il valore aggiunto della nostra relazione decennale?».

 

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