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Europei 2021 Italia: quando giocano gli Azzurri

Ecco il calendario delle partite dell'Italia agli Europei 2021. Primo scoglio da superare è costituito dal girone: Turchia, Svizzera e Galles

Europei 2021, le partite dell’Italia sono alle porte e con esse il ritorno degli Azzurri al calcio che conta. La Nazionale Italiana dovrà cancellare dalla memoria collettiva il brutto ricordo relativo alla mancata qualificazione ai Mondiali del 2018.

A causa della pandemia, la squadra di Mancini ha dovuto attendere un anno in più per tornare a respirare l’aria delle massime competizioni. C’è voglia di rivalsa e di fare bene. C’è la consapevolezza di avere una squadra giovane e forte che, con un pizzico di fortuna, potrebbe anche riuscire a portare a casa un trofeo che manca dal 1968.

Il primo scoglio da superare è costituito dal girone: Turchia, Svizzera e Galles non hanno forse nomi altisonanti, ma non sono avversarie da sottovalutare. Ecco allora il calendario delle prime partite dell’Italia agli Europei 2021.

Italia Europei 2021 le partite del girone

Europei 2021: Italia – Turchia

L’esordio degli azzurri avverrà venerdì 11 giugno alle ore 21 allo Stadio Olimpico di Roma. La prima avversaria sarà la Turchia. La formazione attualmente guidata da Senol Gunes vanta, come miglior risultato della propria storia, la semifinale di Euro 2008 persa poi contro la Germania.

Da quel momento, quella che pareva essere una nazionale dalle grandi prospettive, ha inanellato una serie di risultati altalenanti, non riuscendo mai ad esprimere appieno il proprio potenziale. I turchi saranno trascinati dal loro leader carismatico, Burak Yilmaz, 35enne, attaccante che ha appena condotto il Lille alla strepitosa vittoria nella Ligue 1 (ai danni del ben più titolato Psg).

Al suo fianco, agiranno altri due talentuosi giocatori, Yazici (compagno di squadra di Yilmaz al Lille) e Calhanoglu, militante tra le fila del Milan. La squadra di Gunes come schema di gioco preferisce lasciare il campo agli avversari, per poi attaccarli. Tutto sfruttando gli spazi a disposizione nei quali, i talentuosi elementi del reparto avanzato (che conta anche su Karaman ed Under, per ricordare altri giocatori potenzialmente determinanti) possono trovare la sublimazione del loro talento.

In fase difensiva, la grinta e la determinazione di Demiral e Soyuncu sono garanzia di affidabilità e abnegazione. Insomma, squadra più rognosa, per l’esordio, non poteva capitare agli azzurri.

Europei 2021: Italia – Svizzera

La seconda avversaria della Nazionale Italiana sarà la Svizzera. Contro gli elvetici, gli azzurri giocheranno allo Stadio Olimpico il 16 giugno alle ore 21. Che avversaria sarà la squadra allenata da Petkovic, famoso per aver guidato la Lazio dal 2012 al 2014?

A differenza della Turchia, la compagine elvetica non è, almeno sulla carta, formazione dal grande talento. Si tratta di una Nazionale che fa dell’organizzazione di squadra il proprio marchio di fabbrica. A differenza degli anni passati, ciò che manca è proprio un pizzico di estro. Non è una squadra spettacolare, ma, in compenso, proprio per le sue caratteristiche di dedizione e sacrificio, è una formazione che perde poco e non concede molto agli avversari.

Sarà quindi necessario, da parte degli azzurri, un approccio alla gara paziente e ragionato: gli elvetici non vanno sottovalutati e bisogna evitare di finire per fare il loro gioco. Xhaka, Zakaria, nonché Freuler (giocatore cresciuto tantissimo sotto la guida di Gasperini) sono forse gli elementi più interessanti anche se è dai piedi e dalla testa di Shaqiri che possono passare le fortune degli uomini di Petkovic.

In un torneo breve e concentrato in pochi giorni come l’Europeo, in cui le giocate dei singoli possono fare la differenza, la mancanza di particolare talento ed estro, possono rappresentare il vero e proprio limite per gli svizzeri. Meglio stare sempre in campana, però.

Europei 2021: Italia – Galles

La terza avversaria degli azzurri sarà invece il Galles. Il 20 giugno, in quel di Roma, si spera che i ragazzi di Mancini possano affrontare l’ultima gara del girone già con la qualificazione in tasca. Così, di primo acchito, il Galles parrebbe essere la vittima designata del girone. Mancini e la squadra, però, faranno bene a non fidarsi.

Sulla carta, l’unico giocatore in grado di fare la differenza rimane sempre Gareth Bale, al di là dell’età anagrafica e degli acciacchi. Al suo fianco, un manipolo di giovani di belle speranze, forse non proprio al top tecnicamente, ma sicuramente pronti a dare il 110% per la causa. I gallesi sono una di quelle squadre che, se sottovalutate, possono creare complicazioni, specie se riescono ad agire di rimessa sfruttando la velocità dei componenti del reparto avanzato.

Da quando alla guida della Nazionale c’è Robert Page (ricordiamo che l’ex stella dello United Ryan Giggs, precedente allenatore, è stato sollevato dall’incarico in seguito all’arresto per aver aggredito la compagna e la sorella nel novembre scorso), la squadra ha infatti puntato sulle ripartenze in velocità piuttosto che sui cm in area di rigore. Se sta bene fisicamente, Aaron Ramsey, giocatore che milita da due anni nella Juventus, può essere l’ago della bilancia in grado di regalare qualità nelle giocate e nella manovra.

Sulla carta, il Galles non è un avversario insormontabile: come sempre, però, ogni partita andrà affrontata col giusto piglio.