Da reietto a beniamo: ora la Juve si inginocchia davanti a Rabiot

Il mondo intorno ad Adrien Rabiot si è totalmente capovolto in pochi mesi. E ora la Juventus è in ginocchio dal francese

Chi l’avrebbe mai detto? Da reietto a titolarissimo con il rischio di concreto di perderlo la prossima estate a parametro zero. Il tutto condito dalla disperazione dei tifosi che sui social l’hanno eletto a beniamino è intoccabile. Il mondo intorno ad Adrien Rabiot si è totalmente capovolto in pochi mesi. E ora la Juventus è in ginocchio dal francese sperando di convincerlo a rinnovare il legame in scadenza il 30 giugno. Difficile se non addirittura improbabile.

Il motivo è semplice: la mamma-manager del centrocampista francese ha sparato altissimo

Il motivo è semplice: la mamma-manager del centrocampista francese ha sparato altissimo. Per rinnovare Madame Veronique chiede infatti uno stipendio da 10 milioni di euro netti a stagione per almeno tre anni più una commissione-bonus firma in doppia cifra. A queste condizioni appare impossibile per la Juve essere della partita. I bianconeri infatti possono mettere sul piatto un quadriennale da 5,5 milioni annui più 1,5 di bonus per proseguire insieme.

Il no a questa proposta è giá stato ventilato nei giorni scorsi. D’altronde Rabiot oggi guadagna 7 milioni netti più 2 di bonus e non accetta decurtazioni salariali. Il boom degli ultimi mesi, in cui è diventato il leader della mediana bianconera, lo pone in una posizione evidente di forza in sede di trattative. Senza dimenticare il fatto che ora può beneficare della vetrina mondiale. L’ideale come condizione per chi vuole regalarsi mesi al centro del calciomercato e recuperare offerte importanti.

In Qatar Rabiot tra l’altro ha già lasciato il segno

In Qatar Rabiot tra l’altro ha già lasciato il segno: pronti-via ha trascinato la Francia alla vittoria contro l’Australia con un gol e un assist. Mica male. Il biglietto da visita migliore per far gola a tutti sul mercato. Tanto che dalla Premier League ci sarebbero già due club sulle sue tracce, ovvero Chelsea e Manchester United.

Quest’ultimo sarebbe il più classico dei ritorni di fiamma, visto che ad agosto erano stati a un passo dal prenderlo. I Red Devils a Ferragosto avevano chiuso l’accordo con la Vecchia Signora per accaparrarsi il francese per 20 milioni più 3 di bonus. Tutto fatto? Quasi. Perché al momento delle firme le richieste economiche di ingaggio palesate da Madame Veronique fecero saltare l’affare. Troppi i 10 milioni netti all’anno richiesti per il figlio.

E così lo United virò su Casemiro del Real Madrid. Sembrava un colpaccio per gli inglesi.

Ma le cose sono andate diversamente

Ma le cose sono andate diversamente. Per tutti. A partire da Rabiot che da mal sopportato e non più voluto dai tifoso juventino è passato a essere uno degli idoli della squadra allenata da Max Allegri. A distanza di qualche mese è tempo allora di ritorni di fiamma. Il Manchester United ci riprova, Chelsea ed eventuali altre pretendenti permettendo.

Alle condizioni economiche poste ad agosto. Perché un Rabiot così fa la differenza e a parametro zero può davvero meritarsi un salario da top player. Il tempo è galantuomo e e ha dato ragione alla mamma-manager Veronique. Una beffa per la Juve che l’ha aspettato tre anni e ora può perderlo proprio sul più bello…