Ultima Generazione e lo sciopero della fame: “Anche i Verdi, alleandosi con il Pd, non rispettano impegni sul clima”

Gli appelli di Federico, in sciopero della fame, e di "Ultima Generazione": "Il Governo rispetti i suoi impegni per le rinnovabili"

I partiti non mi ascoltano, perdo peso mentre fanno campagna elettorale”. Francesco ha 16 anni, è un violoncellista di Pavia che sente vicino il suono di un pianeta in emergenza. Da quattro giorni sta attuando uno sciopero della fame: si posiziona in piazza della Scala, a Milano, dalle 16 alle 20, aspettando che qualcuno dia risposte sulle sue richieste. Che riguardano il futuro di un’intera generazione. Anzi, “l’ultima generazione”, come da nome del movimento che lo supporta.

E che non ha età.

Ultima Generazione: “Speriamo di incontrare Giorgia Meloni”

True-News.it parla con Giulio, esponente di 60 anni: “Quella di Francesco è una scelta individuale e ponderata. Scende in piazza dalle 16 alle 20 ma, finora, nessuno tra le istituzioni milanesi lo ha contattato. Sabato faremo un sit-in e speriamo che, trovandosi la Meloni a Milano per un comizio, possa incontrarci. Francesco è veramente preoccupato di non riuscire ad arrivare all’età che ho io (60 anni).

“Il Governo rispetti i suoi impegni per le rinnovabili”

Le richieste del gruppo, che in passato aveva occupato le autostrade per protestare contro l’immobilismo del Governo in tema ambientale, sono chiare: “Vogliamo che vengano abbandonate le nuove trivellazioni, l’apertura di nuove centrali di carbone, annunciate da Cingolani, e lo sblocco delle rinnovabili. Il Governo rispetti i suoi impegni: ovvero 70 gw entro il 2030″. Per ora, solo promesse.

Campagna elettorale: nessun partito rispetta gli impegni sul clima di Parigi

Nei fatti – prosegue Giulio – “secondo Legambiente, di questo passo, ci vorrebbero 140 anni, per raggiungere gli obiettivi sulle rinnovabili”.
Ma la campagna elettorale, nonostante ogni partito e coalizione presenti proposte sull’ambiente, non soddisfa “Ultima Generazione”: La crisi climatica è intensa ma qui si pensa addirritura a riaprire le centrali a carbone. Ci sono analisi fatte da scienziati che davano un voto in base alle proposte dei partiti rispetto agli impegni sul clima di Parigi: nessuno raggiunge la sufficienza.

Anche i Verdi, sono appena al di sotto, ma lì c’è un problema di alleanze perchè sono accanto al Pd. I peggiori sono a destra“.

L’incontro con Nicola Procaccini di Fratelli d’Italia

Proprio questa mattina Ultima Generazione ha cercato di incontrare una delegazione di Fratelli d’Italia a Roma per provare a mettere in contatto Francesco con Giorgia Meloni. Gli attivisti hanno incontrato Nicola Procaccini, responsabile ambiente di Fdi: “Il suo partito era contro le trivellazioni, ma in Parlamento Europeo ha votato a favore del gas, del nucleare pulito e dell’idrogeno blu, estratto dal metano.

E’ una favola, ma pericolosa. Anche quella del nucleare è una favola ed è anche l’energia più cara. Il pragmatismo dovrebbe essere questo: cercare le soluzioni più economiche”.