Politics Ode ai coraggiosi del Salone, che hanno sconfitto i disfattisti

Ode ai coraggiosi del Salone, che hanno sconfitto i disfattisti

E’ una vittoria, il fatto che il Salone del Mobile si farà a settembre. Ripercorriamo brevemente le tappe. Martedì sera c’è un voto quasi unanime che – nel segreto di una associazione di categoria – di fatto seppellisce il Salone. La ragione l’ha spiegata bene l’imprenditoria brianzola: troppi costi, pochi ricavi. E’ il mercato bellezza. Mercoledì emerge la notizia, giovedì esplode sul Corriere della Sera. Venerdì e sabato le istituzioni lavorano come pazze.

Si rompe il fronte di quelli che pensano che sia solo una questione di conti: tanto pago, tanto mi rende. Perché il Salone del Mobile non è una roba da mobilieri. Non è un contratto che vede espositori che pagano, FederlegnoArredo che organizza e Fiera che affitta gli spazi. Non è solo questo tanto quanto la vita di un uomo non è solo nascere, mangiare e morire. Il Salone è un pezzo dell’economia di una città che è un pezzo importantissimo dell’economia dell’Italia. Questo è il Salone. E colpisce come aziende che grazie al Salone del Mobile hanno fatto la propria fortuna non l’abbiano capito, prese a giustificare un ragionamento aberrante: ho venduto uguale senza spendere quei soldi per il Salone dunque il Salone è inutile. Non funziona così.

E non funziona così se si va oltre l’inutile logica del numero, della villettina in Brianza con la piscina, come magistralmente ha detto Nicola Porro. La logica è quella del coraggio, e i veri imprenditori ce l’hanno. Non rinunciano al Salone del Mobile perché conviene, ma rilanciano il Salone perché converrà due volte di più. E con questo rilanciano un sistema che li rifornisce di materie prime, di competenze, di acquirenti. Altrimenti che cos’è il Made in Italy se non una etichetta buona per far cascare qualche allocco del Qatar?

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici.

Iscriviti a True Politics

Ogni martedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Più articoli dello stesso autore

Comunali 2021, è ufficiale: si vota il 3 e 4 ottobre. Ballottaggi il 17 e 18 ottobre

La ministra dell'interno Luciana Lamorgese ha firmato il decreto: per le comunali si voterà il 3 e 4 ottobre (il 17-18 ottobre i ballottaggi)

Le sedi delle prossime olimpiadi? Ecco quali città le ospiteranno (e chi sta pensando di candidarsi)

Quali saranno le città che ospiteranno i prossimi giochi olimpici? Fino al 2032 le Olimpiadi sono già state assegnate, e fioccano candidature in vista del 2036

Ius soli sportivo: cos’è e come funziona lo strumento richiesto dal Coni

Lo Ius soli sportivo prevede la possibilità che giovani stranieri partecipino a competizioni per squadre italiane ma non permette di ottenere la cittadinanza escludendoli dalle convocazioni della Nazionale.

Iscriviti a True Politics

Ogni martedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Notizie Correlate

Comunali 2021, è ufficiale: si vota il 3 e 4 ottobre. Ballottaggi il 17 e 18 ottobre

La ministra dell'interno Luciana Lamorgese ha firmato il decreto: per le comunali si voterà il 3 e 4 ottobre (il 17-18 ottobre i ballottaggi)

Cardinale Becciu, via al processo in Vaticano. Il quadro dello scandalo finanziario e le conseguenze della riforma del Papa

Caso Becciu, per la prima volta in Vaticano un cardinale è processato da laici. Segno che la resa dei conti è arrivata

Giuseppe De Donno, il dottore ucciso da invidia e interessi di parte

Un medico che ha messo sempre il paziente prima di tutto. E per questo è stato infangato da luminari colleghi e detrattori

Csm e magistratura, il pm Paolo Storari paga per tutti. Ma la vera storia è quella del “cesto di mele marce” di Di Pietro

Mario Chiesa diceva a Di Pietro: io sono la mela marcia? Ora le racconto il resto del cestino. Un'immagine perfetta di cosa sta accadendo in Procura a Milano e fra le toghe di mezza Italia

Inchiesta appalti negli Hotel, il sistema delle “società serbatoio”. Gip convalida sequestro da 22 milioni

Il Gip del Tribunale di Milano ha deciso di convalidare il sequestro di 22 milioni di euro a carico del gruppo Cegalin-Hotelvolver