Il centrodestra apre al Draghi bis: “Una scissione M5s cambierebbe tutto”

Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, apre a nuovi scenari di governo in caso di scissione interna al Movimento 5 stelle

Nelle ore più complicate della crisi di governo il M5s sembra buttare la palla dell’instabilità nel campo del centrodestra. Dall’altro lato, Lega e Forza Italia tengono il punto, ma si preparano anche agli scenari che deriverebbero da una scissione in casa grillina. Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, lo dice chiaramente a true-news.it.

Con Draghi ma senza Conte

“Noi siamo perché Draghi continui, ma che lo faccia senza i Cinque Stelle, lo diciamo da dieci giorni”.

Fin qui nulla di nuovo. Poi lo spiraglio, gli occhi puntati sui tre membri del governo in quota pentastellata. “Se Conte dice di No a Draghi si dovrebbero dimettere i tre ministri del M5s e poi dovremmo sostituirli. Ma se loro escono dal Movimento e vanno con Di Maio, allora il discorso è diverso”, spiega Cattaneo a True-News.it.

Il che vuol dire che lo schema di un nuovo governo senza i grillini, per l’esponente di Forza Italia, potrebbe concretizzarsi anche con una maxi scissione governista tra gli stellati. “Se tanti del M5s votassero la fiducia a Draghi e uscissero dal loro partito ci sarebbe un’ampia maggioranza, e se i ministri che vogliono continuare andassero in un’altra forza politica ci sarebbe un governo senza il M5s”, continua il ragionamento.

“Noi comunque non cerchiamo poltrone, quando dico che se i tre ministri restassero nel loro partito andrebbero sostituiti pongo un punto politico”, insiste il deputato azzurro.

La soluzione

E quindi per voi la posizione ufficiale del M5s è quella che indicherà Conte? “Beh è lui il leader di quel partito”, risponde il parlamentare del centrodestra. Che conclude “I grillini che andrebbero via a quel punto farebbero parte di un’altra forza politica”.