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Giuseppe Caprotti attacca Marta Fana su eredità e patrimonio (dimenticandosi di se stesso)

Il botta e risposta su Twitter tra Giuseppe Caprotti, figlio del fondatore di Esselunga, e Marta Fana sui temi dell'eredità e del patrimonio.

Giuseppe Caprotti, figlio del fondatore di Esselunga Bernardo, ha un’opinione sulla tassa di successione e sulle eredità. A chi li cita risponde: lei che lavora fa?

Il botta e risposta tra Giuseppe Caprotti e Marta Fana su Twitter

Accade su Twitter che l’economista Marta Fana, autrice dei libri “Non è lavoro, è sfruttamento” e assieme al fratello Simone Fana di “Basta salari da fame” con cui si è impostato in Italia una parte del dibattito sul salario minimo, scrive la sua sulla polemica della settimana che ha coinvolto anche il segretario del Pd Enrico Letta e il premier Mario Draghi.Ai tanti che parlano di crescita – scrive Fana in un tweet – i patrimoni milionari sono rendita. La rendita è il primo nemico della crescita. Da qualsiasi lato teorico la prendete. A meno di non dire una volta per tutte che non è teoria ma solo ideologia a difesa di quegli interessi particolari”.

Non si fa attendere la risposta di Giuseppe Caprotti (non citato): “Ma cosa fa nella vita?” (si) domanda polemicamente. Marta Fana nella vita è una ricercatrice. Ha lavorato per università in Francia, Italia, Spagna, per la Commissione Europea. Caprotti ha un’idea anche sulla ricerca: “Se la fai per un obiettivo concreto è un lavoro ma se è teoria pura…” cinguetta durante la meritata pausa dal lavoro in orario compatibile con quello della grande distribuzione organizzata.

Eredità Giuseppe Caprotti, un nuovo sito internet per parlare della causa con i familiari

Lui – che si definisce “precursore” di invenzioni come la carta fedeltà, il biologico, il primo bilancio sociale – tuttavia qualche scivolone qua e là sull’eredità lo ha eccome in portfolio: non tanto sui regimi fiscali da applicare, quanto su come suddividere i beni del babbo. Le cronache sono zeppe di riferimenti al rapporto turbolento avuto in vita con Bernardo Caprotti. Che nel 2016 decise di lasciare una cospicua parte dei suoi averi alla storica segretaria in azienda – rinvigorendo il conflitto rendita vs lavoro – ma soprattutto scatenando la bagarre fra parenti.

Fu una classica guerra dell’eredità fra consanguinei dal sapore vittoriano ma più al passo con i tempi. Giuseppe Caprotti ha aperto anche un sito internet personale per difendere la propria causa con i familiari,: giuseppecaprotti.it informa infatti i lettori con regolarità sull’andamento dello scontro per l’eredità: il valore, i notai, le percentuali, gli arbitrati, diritti di prelazione. Lo fa raccogliendo notizie dalla stampa. Forse dimenticandosi di possederle in prima persona travolto dai ritmi senza controllo dell’imprenditore.

A proposito: imprenditore, manager, consulente e anche editore di se stesso. Di preciso, cosa fa Giuseppe Caprotti nella vita?