Telemedicina, il protocollo Agenas-Anac contro le infiltrazioni criminali. Scarica il documento

Anac e Agenas firmano un protocollo per contrastare le infiltrazioni criminali nella gara per la Piattaforma di Telemedicina

La lotta alle infiltrazioni criminali nelle gare per la Piattaforma di Telemedicina, prevista dal PNRR, si dota di un nuovo strumento. L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali e l’Autorità Nazionale Anticorruzione hanno siglato un Protocollo che disciplina lo svolgimento dell’attività di vigilanza collaborativa-preventiva, finalizzata a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa di settore. L’obiettivo è individuare clausole e condizioni volte a prevenire tentativi di infiltrazione criminale

Per realizzare la piattaforma verrà utilizzato uno degli strumenti di partenariato pubblico privato. A chiedere l’attivazione del protocollo è stata la stessa Agenas cui spetta l’attuazione degli interventi previsti dalla missione 6 Salute del Pnrr per modernizzare il sistema sanitario nazionale anche potenziando la telemedicina per garantire assistenza sanitaria remota, in aggiunta a quella domiciliare.

Cosa farà Anac

La vigilanza dell’Anac – riporta anticorruzione.it – sarà finalizzata a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa di settore, all’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale. Oggetto di verifica da parte dell’Autorità saranno diversi documenti: il bando di gara o lettera di invito a presentare offerta nel caso di procedura negoziata, il disciplinare di gara, il capitolato, lo schema di contratto e il contratto stipulato, il provvedimento di nomina dei commissari e di costituzione della commissione giudicatrice, i provvedimenti di esclusione e di aggiudicazione, i verbali di gara e di esclusione delle offerte anormalmente basse. Se Anac individua irregolarità, formula un rilievo motivato e lo trasmette all’Agenas che, se lo ritiene fondato, vi si adegua, altrimenti presenta le proprie controdeduzioni.

Il ruolo di Agenas

Agenas è obbligata a fornire una motivazione, anche sintetica, delle ragioni per le quali si utilizzano eventualmente poteri in deroga al Codice dei contratti e alla pubblicazione integrale della motivazione sul sito istituzionale. L’Agenzia inoltre si impegna ad avvalersi della clausola risolutiva quando nei confronti dell’imprenditore o dei vertici dell’impresa che si aggiudica l’affidamento sia stata disposta misura cautelare o sia intervenuto un rinvio a giudizio per delitti di corruzione, concussione, traffico di influenze, turbata libertà degli incanti. Una clausola che Agenas potrà introdurre anche in accordi contrattuali ulteriori e anche al di fuori delle ipotesi di affidamento di contratti pubblici. 

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