Sanità lombarda, il testo della legge: “Fondo Telemedicina da 5 milioni per i cronici”

Nuova legge sanitaria regionale lombarda, dotazione di due miliardi. Monti spiega l'istituzione del Fondo per la telemedicina

Sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia il 17 dicembre. Ma True-News può anticipare il testo definitivo della nuova legge sanitaria regionale: 31 pagine per 37 articoli, due miliardi di euro come dotazione finanziaria (1,2 miliardi dal Pnrr e 800 milioni dal bilancio di Regione) che costituiscono l’intelaiatura del “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità”. Gli assi portanti? Case e Ospedali di Comunità, ricerca e prevenzione ma soprattutto “ci siamo voluti porre come abilitatori alla medicina di territorio” dice a True-News Emanuele Monti, Presidente della Commissione Salute e Politiche sociali di Regione, relatore per la riforma e autore di emendamenti che introducono alcune delle principala novità della legge.

Su tutti l’istituzione di un “Fondo per la telemedicina”. È l’articolo 15 del nuovo impianto normativo (che apporta modifiche alla legge regionale 33 del 2009).

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Nasce un fondo regionale per il monitoraggio a domicilio dei pazienti

“Al fine di sviluppare e potenziare la telemedicina quale strumento di sostegno per la realizzazione di modelli innovativi di organizzazione ed erogazione dell’assistenza sanitaria – recita la nuova disposizione – è istituito un apposito fondo regionale per la realizzazione di specifici progetti che sviluppino tecnologie di supporto alle relazioni tra i professionisti e gli assistiti e all’erogazione di servizi sanitari e sociosanitari che consentono il monitoraggio a domicilio dei pazienti”.

 

Monti: “Un fondo da 5 milioni per la telemedicina”

Alla Giunta regionale guidata da Attilio Fontana spetterà il compito, tramite specifica delibera, di stabilire criteri e modalità per l’assegnazione dei finanziamenti alle strutture sanitarie pubbliche.

Ma nel frattempo “all’interno di questa manovra, che è anche finanziaria sulla salute – spiega Monti parlando a margine di “Direzione Nord” il 13 dicembre alla Fondazione Stelline di Milano – abbiamo voluto dedicare un fondo da 5 milioni di euro alla telemedicina, con l’obiettivo di incrementarlo nei prossimi anni”. “Viviamo in un mondo di device e strumentazioni – prosegue il Presidente della Commissione Salute e Politiche sociali – che sono in grado di tele monitorare, tele seguire e quindi creare teleassistenza verso i nostri pazienti.

Per fare questo dobbiamo investire delle risorse perché si parla tanto di telemedicina e medicina digitale ma è chiaro che il primo passaggio fondamentale è proprio quello di avere un collegamento diretto con i pazienti”.

“Collegare il paziente al proprio medico e all’ospedale”

È una delle strategie per rispondere al “panorama ampio di cronici lombardi, quel 20% di pazienti che va ad assorbire in Lombardia, come nelle altre regioni, circa l’80% delle risorse economiche dedicate alla sanità” e “attraverso questo strumento puntiamo a potenziare la medicina di territorio, collegando il paziente al proprio medico e quindi all’ospedale”.

Monti: “Partiamo dalle patologie più diffuse: diabate e malattie cardiache”

Per Emanuele Monti “questo fondo va nella direzione giusta partendo dalle patologie più diffuse sulla popolazione: penso al diabete e alle malattie cardiache. Bisogna fare in modo che si investa di più oggi per risparmiare e spendere di meno futuro”. “Siamo sicuri – chiude il consigliere regionale – che poter mettere strumentazione dal punto di vista della teleassistenza e della telemedicina per collegare meglio il paziente al medico e il medico all’ospedale porterà un grande beneficio all’intero sistema”.

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