Milano e Pnrr: Fontana, Moratti e Sala alla ‘maratona di idee’ di Direzione Nord

Milano e il Pnrr al centro di Direzione Nord: tra i relatori il governatore e la vicepresidente di Regione Lombardia ed il sindaco di Milano

Uscire dal tunnel, evitare la crisi, riformare la sanità: questi i temi scelti per l’edizione invernale di Direzione Nord , maratona di idee organizzata da Inrete in collaborazione con l’associazione “Amici degli Stelline” e Fondazione The Bridge in media partnership con True-News. L’evento si è svolto il 13 dicembre alla Fondazione Stelline di Milano.

Ad affrontare i temi in agenda in apertura della giornata è stato il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana intervistato da Fabio Massa.

Nel corso della giornata, tra gli interventi di numerosi esponenti di primo piano della politica, dell’impresa e della società civile, anche la vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti e, in videocollegamento, il sindaco di Milano Beppe Sala

Fontana: “Natale, sono abbastanza fiducioso”

Ripartire è la parola d’ordine. Che Natale ci aspetta? “sono abbastanza fiducioso – ha detto Fontana- i nostri numeri, seppure in peggioramento, sono comunque ridimensionati. Insistendo sulla campagna vaccinale potremmo riuscire a preservare i cittadini da nuove chiusure e passaggi di colore”.

Fontana: “Regionali, non so se mi ricandiderò. Sono state dette falsità”

Prossima scadenza politica importante saranno le regionali. “Aspetto pima l’elezione del Capo dello Stato come prima scadenza e per capire cosa succederà. Sono un grande elettore e voterò per Silvio Berlusconi al Colle. In merito alle prossime regionali e una possibile ricandidatura dico che al momento concentriamo tutte le energie per affrontare la battaglia contro il Covid.

Alla fine forse potrò dirlo, al momento credo che non sia un argomento di discussione fondamentale. Non so se mi candiderò. Un’operazione verità? sicuramente si perché sono state dette delle falsità e questa cosa non la lascerò incompiuta”.

Fontana: “Pnrr, la posizione delle Regioni non è chiara”

Ripartire. Dal PNRR? “Per ora la posizione delle regioni non è chiara sulla gestione dei fondi del PNRR, abbiamo chiesto alla conferenza delle regioni di partecipare in maniera più diretta, aspettiamo dal Governo delle risposte più precise.

L’eccellenza delle regioni è stata abbondantemente dimostrate dall’inizio dell’emergenza pandemica fino alla gestione della campagna vaccinale. Mi permetto di dire che il modello lombardo ha fatto da guida a livello nazionale, e questo merita una riflessione anche in merito alla questione dell’autonomia. L’efficienza del governo territoriale rispetto al governo centrale deve essere tenuta in conto, in pandemia le linee guida che arrivavano da Roma non erano sempre chiare e sufficienti. È successo anche che in una notte abbiamo scritto e mandato al Governo delle linee guida che sono state approvate subito.

Il commissario Figliuolo ha fatto un lavoro eccellente che ci ha consentito di lavorare sulla programmazione, ma il lavoro delle regioni è stato essenziale”.

Fontana sul Meazza: “Si deve fare un nuovo stadio”

Questione Meazza: “Si deve fare un nuovo stadio- ha detto il Governatore-. Su questo non c’è alcun dubbio. Le squadre che competono ad alti livelli hanno bisogno di strutture che consentano di avere delle risorse aggiuntive importanti.

Non dimentichiamo che Wembley è stato abbattuto ma la memoria è stata comunque mantenuta”.

Edilizia popolare, Fontana: “Portiamo avanti il discorso con Sala”

Sull’edilizia popolare: “Ho incontrato recentemente il sindaco Sala e stiamo portando avanti insieme un discorso che riteniamo sia utile per la cittadinanza, non è semplicissimo, ma nel giro di qualche mese arriveremo certamente ad una risposta, chi sia positiva o negativa, ma si arriverà ad averla”.

Fontana: “A Human Technopole una ‘casa’ per il trasferimento tecnologico”

Sul fronte della ricerca e innovazione “è stato raggiunto un accordo tra i 4 IRCCS pubblici e Human Technopole per realizzare presso la sede dello stesso Human Technopole, un luogo di trasferimento tecnologico” a favore di tutte le imprese. Lo ha annunciato il presidente della Lombardia.

“C’è un progetto molto bello che presto verrà presentato”, ha esordito Fontana parlando con la stampa, in riferimento al nuovo centro per il ‘trasferimento tecnologico’ che sarà costituito presso Human Technopole, l’istituto di ricerca italiano per le ricerche della vita che sorge nel quartiere di Mind, nell’area post Expo 2015. Il governatore lombardo ha quindi spiegato che si tratterà di “un luogo fisico dove mettere a disposizione di tutti, e sottolineo di tutti, i risultati delle ricerche, anche quelle molto specifiche, che potrebbero essere utili a medie, piccole o piccolissime aziende”. Molte piccole imprese, ricorda Fontana, non hanno gli strumenti per attuare ricerche e innovazioni “che lì invece potranno essere realizzate”, ha aggiunto sempre in riferimento alla futura ‘ casa del trasferimento tecnologico”.

Si tratta,“del primo importante centro che verrà realizzato in Italia, e di questo siamo molto contenti: è un ennesimo risultato della nostra grande Regione, ed è un arricchimento della sede di Mind, di Humam Technopole, che diventa sempre di più un punto europeo e vista mondiale nel mondo delle ricerca”

Moratti: “Organizzazione dei medici entro maggio o 7 miliardi a rischio”

“Se l’Italia non dovesse rispettare l’organizzazione dei medici di medicina generale entro maggio 2022 perche’ possano essere operative la Case di Comunita’, non arriveranno i sette miliardi di fondi per la sanita’ territoriale”. Così la vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al welfare, Letizia Moratti, durante il suo intervento a “Mi+Pnr. La formula per il futuro”, evento organizzato da Direzione Nord al Palazzo delle Stelline di Milano. “Abbiamo approvato questa legge – ha aggiunto Moratti -e gli ambulatori sono una parte importante della riforma, una riforma che va a potenziare anche l’assistenza domiciliare integrata”

Moratti: “Qualità della vita, orgogliosa di essere lombarda”

“C’e’ l’orgoglio di essere lombarda e l’orgoglio di essere milanese. Tutte le notizie positive su Milano mi fanno sempre molto piacere”. Cosi’ la Moratti ha commentato la posizione di Milano nella classifica stilata da Il Sole 24 Ore sulla qualita’ della vita, nel corso dell’intervista all’evento Direzione Nord. “Milano e’ sempre stata una citta’ che accoglie e che si possa sentire milanese chiunque la scelga, da Montanelli a tanti grandi molti hanno detto che avevano scelto di essere milanesi”, ha ricordato Moratti.

Moratti: “Covid, abbiamo superato il target di Figliuolo, la Lombardia si conferma all’altezza”

“Regione Lombardia continua a dimostrarsi all’altezza della situazione. Abbiamo raggiunto il 93% di adesioni alla campagna vaccinale, il 90,5% della popolazione vaccinabile ha completato il primo ciclo e per la terza dose siamo a 90.000 somministrazioni al giorno. Abbiamo dunque ampiamente superato il target assegnatoci dal Commissario Figliuolo e stanno anche crescendo le persone che decidono di fare la prima dose”. Così Moratti. “Credo che bilancio dell’attivita’ svolta dalla Regione – ha concluso – sia positivo. Faremo di tutto per fare restare in zona bianca”.

Cementificazione San Siro, Sala: “Accusa inaccettabile”

“La cosa veramente inaccettabile è l’accusa di fare della cementificazione. Tanti fanno questa accusa ma è assurda da due punti di vista: il primo a chi accusa è chiarissimo quello che faranno le squadre? Non penso perché non lo è nemmeno a me. Se noi diamo come indice di edificazione quello del Pgt allora in tutta la città c’è questo rischio e perché alle squadre dobbiamo dare meno rispetto ad un operatore privato?”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala intervenendo nel corso dell’evento di Direzione Nord. “Non dico che necessariamente bisogna tirare giù San Siro, io ci sono legato ma qualcuno me lo deve prendere in affitto. Dico ai tanti che chiedono di salvaguardare San Siro: venite da me con le proposte e ne parliamo”, ha aggiunto il sindaco. “Siccome si parla di dibattito pubblico sono ben lieto di farlo a condizione che non sia su stadio sì o no ma che si allarghi sull’area. Noi abbiamo deliberato il pubblico interesse per il nuovo stadio un mese fa e quindi adesso non cambiamo idea”, ha concluso Sala, come riporta Mianews.

Sala: “Pirellino, ora sta a Catella capire se utilizzare il bonus”

“Noi non siamo i promotori di questa cosa del bonus, abbiamo dovuto rispondere a una regola regionale, se non avessimo risposto il bonus sarebbe raddoppiato per tutti, abbiamo risposto con questa formula che era generica. Ma più crei differenze tra singoli porzioni di città, più vai incontro a ricorsi”, ha commentato Sala, parlando della vicenda del Pirellino, che è rientrato tra gli immobili dismessi a cui verrà applicato, per il recupero, il bonus volumetrico del 10 per cento.

“Starà a Catella capire se vorrà utilizzare il bonus del 10 per cento”, ha aggiunto poi il sindaco al giornalista che gli ha chiesto cosa ne pensasse del ‘ponte verde’ che si sarebbe dovuto realizzare. “Noi in principio non abbiamo pensato ad alcuna forma di bonus, la Regione ha deciso di dare un bonus significativo, noi abbiamo fatto ricorso, c’è stata un po’ di dialettica e alla fine se ne è usciti con un cambiamento delle regole regionali che hanno lasciato ai Comuni la possibilità di decidere che bonus dare, noi ci siamo piazzati sul 10, escludendo il centro storico e situazioni molto limitate”, ha proseguito il sindaco. “C’è stato dibattito perché qualcuno ha proposto di applicare il bonus solo al di là della 90-91: è un po’ strano. Il Pirellino è in Melchiorre Gioia. Se stai a un civico di Melchiorre Gioia non hai il bonus, ma se stai un po’ più avanti ce l’hai. E’ una cosa un po’ stranina”, ha concluso Sala

Sala: “Milano seconda per qualità della vita? Mi soddisfa fino un certo punto”

“A me soddisfa fino a un certo punto perché penso alle tante cose che dobbiamo fare, Milano città è un piacere per viverci ma è ancora cara e con un problema dell’abitare significativo, il tema ambientale, il traffico e gli impatti della riforma sanitaria. C’è ancora tanto lavoro da fare”, ha detto Sala commentando il secondo posto di Milano nella classifica della qualità della vita del Sole 24ore.

“Le classifiche valgono quel che valgono anche se Il Sole fa questo serio lavoro da anni, siamo stati anche in testa ai vertici nel periodo 2018-19 e la pandemia ci ha spinto in giù: siamo tornati ai vertici e credo che in parte sia il riconoscimento dei cittadini che un buon lavoro è stato fatto”, ha concluso.

Sala: “In alcuni quartieri mancano i medici di base”

A Milano “mancano i medici di base, in molti quartieri non ci sono. Hanno perso centralità nella nostra vita” anche a causa “del numero di pazienti che hanno, e il carico di burocrazia sulle loro spalle”, ha detto Sala “Possiamo discutere di strutture”, ha osservato Sala, ma diventa inutile se poi mancaono i medici di base. Occorre innanzitutto, ha concluso, “coprire le aree della città scoperte”

Sala: “Mattarella bis? Diminuisce la speranza di convincerlo”

Il sindaco di Milano, rispondendo alla domanda su chi vorrebbe presidente della Repubblica, ha affermato che “passano i giorni e la speranza di convincere Mattarella a continuare diventa tenue” “Poi sono tutti a tirare la giacca a Draghi – ha aggiunto il sindaco – cosa che io non voglio fare”. Sarebbe meglio riflettere su chi debba essere il presidente, ha spiegato, “deve essere qualcuno che conosce la politica, che incarni la Costituzione e sia un esempio di etica e per il Paese”. “Vedremo cosa succedera’ a meta’ gennaio”, ha concluso Sala.